Russi in Italia

Archivio bioiconografico

a cura di Claudia Palma
 

http://www.ufficignam.beniculturali.it/index.php?it/98/archivio-bioiconografico


Fondato nel 1945, l'archivio bioiconografico rappresenta un'importante fonte nello studio dell'arte italiana del XIX e XX secolo. I materiali conservati risalgono anche agli anni precedenti la fondazione, poiché era stata già avviata dalla Galleria d'arte moderna un'attività di reperimento e acquisizione di materiali. I documenti conservati nell'archivio sono di natura differente: una buona parte è rappresentata da mirate rassegne stampa italiane e estere, recensioni di mostre, saggi monografici; i dati si intrecciano con inviti alle mostre, locandine, cataloghi, fonti iconografiche diverse (foto, riproduzioni); inoltre una nutrita serie di schede biobibliografiche costruiscono un percorso di ricerca tra i materiali dell'archivio e quelli degli altri fondi archivistici e librari della G.N.A.M.
L'archivio conserva materiali su diversi artisti russi attivi in Italia nel XX secolo. Tra questi l'architetto Georgij Lukomskij, i pittori Grigorij Šiltian, Ivan Ketov, Ivan Kurach, la scultrice Lidija Franketti, lo scenografo e pittore Nikolaj Benua, la scenografa e traduttrice Natal'ja Kahl Bavastro.
L'archivio bioiconografico comprende due macrosezioni: una monografica, organizzata in ordine alfabetico per il nome dell'artista e suddivisa tra materiali biografici e iconografici, e una tematica, suddivisa per eventi, mostre, città ecc.
L'archivio bioiconografico è un archivio "aperto" in continuo aggiornamento, costantemente arricchito dalla ricerca bibliografica e sovente dall'iniziativa degli stessi artisti o dei loro eredi che forniscono materiali, talora inediti, per arricchire ogni dossier personale.
I materiali sono stati da poco riorganizzati e tanto per l'area tematica che per quella monografica è possibile consultare il motore di ricerca predisposto da "Archivi del Novecento":
http://catalogo.archividelnovecento.it/gnam.htm

Statistiche