Russi in Italia

Archivio del Museo

a cura di Raffaella Vassena

L’archivio del Museo, rimasto gravemente danneggiato dai bombardamenti del 1943 e ad oggi catalogato solo in parte, copre un arco cronologico che va dal 1884 fino ai giorni nostri, e comprende rubriche delle mostre, corrispondenze con gli artisti, registri di vendita, materiale promozionale, verbali delle assemblee dei soci, registri spese.
I pochi materiali russi presenti si riferiscono principalmente alle Esposizioni Internazionali dell’Acquerello del 1923 e del 1925. All’edizione del 1923 parteciparono Petr Bezrodnyj (Primavera; tre versioni di Venezia durante la guerra; Venezia dopo la guerra), Boris Grigor’ev con sei tele tratte dal ciclo “Visages de Russie” (Notte bianca; In Russia; Russia; Ritratto; Figure russe; Contadina russa), Filipp Maljavin (Le donne; Le contadine; Composizione; Danzatrice; Studio), Vsevolod Nikulin (La donna e il dragone; Fiaba russa; Ritratto della signora Lucy Nickerson; Il potere; La fortuna; Ritratto della signora Ada Bossolini), Lilija Sluckaja (due Illustrazioni per una novella d’Andersen; Illustrazione per una novella russa; due Interni) e Isaak Triger (Mansarda del pittore; Il cocchiere; L’autunno; In Galizia). All’edizione del 1925 vennero invitati solo Bezrodnyj (Venezia – alla Giudecca; Cactus; La punta della dogana a Venezia), Maljavin (La danza; Due sorelle; Paesana) e Nikulin (Budda; Ritratto; Maometto).
Particolare interesse rivestono le rubriche delle esposizioni, dove sono registrate notizie di vario genere, come l’indirizzo dell’artista, le opere esposte, le opere vendute con il relativo prezzo e, in alcuni casi, il nome e l’indirizzo dell’acquirente. Talvolta era la Società stessa ad acquistare i quadri, che poi venivano sorteggiati tra i soci: fu il caso di Venezia dopo la guerra di Bezrodnyj, nel 1923, e di Paesana di Maljavin, nel 1925. Più in generale, i materiali visionati evidenziano le discrete quotazioni degli artisti russi, soprattutto di Filipp Maljavin e Vsevolod Nikulin, nel mercato artistico milanese degli anni Venti e Trenta.
Informazioni riguardo alla compravendita dei quadri degli artisti russi si trovano anche nelle rubriche delle Mostre Sociali, che videro tra i partecipanti i soci Natal’ja Kahl (1936; 1937; 1938) e Grigorij Šiltjan (1936; 1938; 1939), e nella rubrica L’arte nella vita del bambino. II Mostra dell’Associazione Nazionale Fascista Donne Artiste e Laureate (1937), cui intervennero Kahl e Sluckaja. Negli anni Cinquanta e Sessanta nei cataloghi delle mostre sociali della Permanente figurano anche i nomi di Boris Zuev e Ina Sizinina Zuevа, ma nell’archivio non sono presenti materiali significativi relativi ai due artisti.

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