Russi in Italia

Nikolaj Aleksandrovič Vedenisov


Luogo e data di nascita: Milano, 1 aprile 1886
Luogo e data di morte: Monaco di Baviera, 28 febbraio 1941

Figlio di Aleksandr Petrovič Vedenisov e della sua seconda moglie Barbara Sergeevna Puškareva, è battezzato insieme alla gemella Ekaterina il 30 novembre 1886 dal Cappellano della chiesa di San Giorgio dei greci di Venezia, venuto appositamente a Milano.
Quando la famiglia nel 1898 si trasferisce a Pietroburgo, ha 13 anni, prosegue gli studi superiori sino alla laurea conseguita a Mosca. Si sposa, ma non ha figli. Vive e lavora a Odessa, dove la madre gli fa visita nel 1912 per una breve vacanza. Si è conservata una sua lettera in italiano alla figlia Evgenija:

Odessa 10 Settembre 1912

Tutte le vie di Odessa sono dei boulevards, come la cartolina che qui vedi, e sono glicini bianchi che fioriscono in primavera e mandano un profumo intenso per tutta la città. Ho preso finora 9 bagni di mare caldi, vorrei prenderne ancora 6 che farebbero 15. Sono stata con Nicola in teatro nelle poltrone ed alla fine di questa settimana andremo ad udire l’opera. Io penso con terrore al momento di tornare a Pietroburgo per vedere queste facce di furfanti. Ho ricevuto due lettere dalla Olga.

Ti auguro esser sana e scrivimi quando ci sono qualche novità. V. Vedenisov

Dopo la rivoluzione d’ottobre decide di emigrare dalla Russia. Vive qualche tempo a Parigi, da un articolo di giornale sappiamo che salvò un uomo che stava annegando nella Senna. Durante la Seconda guerra mondiale è catturato dai tedeschi, probabilmente durante l’invasione nazista della Francia e avviato ai lavori forzati a Monaco di Baviera presso il campo aziendale della BMW AG (accanto allo stabilimento tra Riesenfeld e Keferloher Strasse). Nelle baracche del campo erano alloggiati 342 lavoratori dell’Europa orientale, francesi, olandesi, italiani e croati, ha la qualifica di fresatore. Nell’inverno 1941 si ammala, è ricoverato all’ospedale Kölner Platz, dove muore per cause non accertate.

Le notizie biografiche di Nikolaj Vedenisov, ricavate dalle carte di famiglia, si pubblicano per gentile concessione di Sergio Wedenissow.

 

Fonti archivistiche

Carte di famiglia, Guido Wedenissow.

Carte di famiglia, Boris Ivanovič Popov.

Archivio dell’Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia. Registro delle nascite e dei matrimoni

 

Link

Попов Борис. От крепостного к академику https://proza.ru/2008/01/04/508


Agnese Accattoli
7 giugno 2021


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