Russi in Italia

Elizaveta Kaehlbrandt-Zanelli


Luogo e data di nascita: Riga, 27 settembre 1880
Luogo e data di morte: Bergamo, 13 dicembre 1970
Professione: pittrice

Tra il 1901 e il 1902 studia all'Accademia di Belle Arti di Pietroburgo, successivamente studia pittura presso scuole di artisti prima a Monaco poi a Parigi. Nel 1904 espone per la prima volta a Riga, nel Kunst Salon, e nel 1906 giunge a Vienna, dove riceve molte commissioni per ritratti da famiglie nobili austriache.
Nel febbraio 1908, insieme alla sorella, visita l'Italia, passando prima per Venezia, e quindi per Roma: è qui che conosce lo scultore bresciano Angelo Zanelli  (1879-1942), autore del basamento dell'Altare della Patria, che sposerà a Riga il 25 settembre 1909. Si trasferisce a Roma nel 1909 (risiede in via San Martino al Macao 9, via dei Villini, via Antonio Guattani 15 e via Antonio Nibby) e entra in contatto con la comunità russa della capitale, in particolare  con Ol'ga Resnevič Signorelli ed Edita Broglio. Durante le "Domeniche in casa Zanelli", la socievole e raffinata Elizaveta si intrattiene con illustri amici italiani, tra cui il pittore Nino Bertoletti (1889-1971) e la moglie Pasqua Rosa Marcelli (1896-1973), anch'essa pittrice, il pittore Felice Carena (1879-1966), il pittore Giulio Bargellini (1875-1936), autore dei mosaici del Vittoriano, il chirurgo Raffaele Bastianelli (1863-1961), e altri.
A partire dal 1913, i coniugi Zanelli trascorrono le vacanze estive ad Anticoli Corrado, nei pressi di Roma. L'atmosfera di quel luogo rustico e pittoresco, nonché le frequentazioni artistiche, tra cui lo scultore Attilio Selva (1888-1970) e il pittore Pietro Gaudenzi (1880-1955), stimolano l'ispirazione di Elizaveta che nell'estate del 1919 dipinge i suoi quadri migliori: La mietitura; Anticoli Corrado; Vecchia che fila, e il più grande quadro della Trebbiatura. Alcuni di questi quadri verranno donati al Comune di Anticoli Corrado, dove nel 2004 si è tenuta la mostra "Pittrici nella valle dell'Aniene".


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In questi anni l'artista inizia un'intensa attività espositiva, che oltrepassa ben presto i confini della capitale: nel 1920 è presente prima alla Mostra di Amatori e Cultori d'Arte a Roma, poi nel Padiglione Russo della XII Biennale di Venezia, con i quadri In giardino, Anticoli Corrado, Bambina al piano, Ritorno alle stalle, Ritratto di bambina, Vespero. In questa occasione un critico impietoso come Francesco Sapori la definisce, insieme a Petr Bezrodnyj e a Lilija Sluckaja, l'unica artista degna di nota all'interno del Padiglione Russo.

Nel 1923 e 1925 è presente alla II e alla III Biennale Romana, mentre nel 1928 espone alcuni bozzetti creati all'Isola d'Elba per la Mostra Marinara a Roma. Nel giugno dello stesso anno, la Galleria Micheli di Milano ordina una sua mostra personale, dove sono presentati i seguenti quadri: Vecchia che fila, Zucca gialla, Natura morta, Mietitura, Contadino, In giardino, All'aperto, Scena campestre, Bimba, La trebbiatura, Notturno, Contadini, Monti Sabini, Alla fonte. Nell'introduzione al catalogo, firmata G.Z. si legge:

La pittrice che oggi si presenta con un notevole complesso di opere al pubblico milanese è una creatura del Nord. Elisabetta Kaehlbrandt-Zanelli è Baltica di Riga, emigrata a vivere nel gran sole del Sud. Così che nella sua sognante adolescenza fu maestra la vasta Natura a elementi grandiosi e semplici, orchestrati in pallide e cupe sinfonie di forme e di colori che confinano nei pesanti mari e nei campi invernali; e alla sua matura giovinezza fu maestro l'iridiscente riso dei cieli mediterranei e le contrade drammatiche e frastagliate dove la montagna precipita nella pianura, e la pianura cammina rapida ai mari di fulgente cobalto. Un senso profondo della Natura, un senso della Natura tra inebriato e assorto, spesso estaticamente religioso, ispira ovunque le sue composizioni. Le provenienze millenarie, i gesti augusti, gli ignoti destini della terra, paiono guardare a respirare dalle sue tele con una febbre di mistero che non si placa

Dopo una lunga interruzione, dovuta anche alla malattia e alla scomparsa del marito, avvenuta nel dicembre 1942, l'artista torna a Milano nel 1946 con una mostra personale a Casa d'Artisti. È del 1956, invece, la personale alla Galleria San Marco di Roma. Negli anni successivi, già residente a Bergamo con la figlia (via Armando Diaz, via Cucchi), espone solo in mostre collettive, tra cui si ricordano: la Mostra del Piccolo Quadro a Roma nel 1965; la Mostra del Paesaggio della Galleria Verritré a Milano nel 1966; la Mostra del Paesaggio, del Nudo e della Natura Morta alla Rotonda Besana di Milano nel 1967; infine, la Mostra "Primavera 1970" e la Mostra "Omaggio a Roma Capitale" a Roma nel 1970. Nel 1976, alla Galleria Bistrò di Brescia, si tiene una personale retrospettiva.Presso i Musei Civici di Arte e Storia di Brescia, invece, è conservato il quadro Veduta della campagna romana con case e figure, mentre nella ex sede della CGil di Brescia, oggi di proprietà del Comune, si trovano anche altri dipinti, lasciati in eredità dalla figlia della pittrice e di Angelo Zanelli, Magda Zanelli.

Bibliografia
F. Sapori, La XII Mostra d'Arte a Venezia - La pittura straniera, «Emporium», vol. LII, n. 307-308, Luglio-Agosto 1920, pp. 128-129.
Cronache milanesi, «Emporium», 1928, vol. LXVII, n. 402, p. 375.
A. M. Comanducci, Dizionario dei pittori, disegnatori e incisori italiani, Leonilde M. Patuzzi Ed., Milano 1962, v. IV, p. 2087.
M. Zanelli, Una pittrice venuta dal nord, Brescia, Magalini Editrice, 1992.
Pittrici nella valle dell'Aniene. Catalogo della mostra tenutasi nel Civico Museo d'Arte Moderna di Anticoli Corrado dal 18 gennaio al 22 febbraio 2004 (a cura di Pier Paolo Pancotto). Subiaco, Edizioni Iter, 2004.
Elisabetta Kaehlbrandt Zanelli. Colori, linee, sentimenti, a cura di Eugenio Baresi. Catalogo della mostra tenutasi nella galleria Opposite di Brescia (dicembre 2009-gennaio 2010).


Cataloghi

Catalogo della XII Esposizione Internazionale d’Arte della Città di Venezia MCMXX, Venezia, 1920, p. 139.
G. Zucca, Ada Van Der Schalk, E. Zanelli-Kaehlbrandt, Attilio Ponzatti, catalogo della mostra, Galleria Micheli, Milano, Maggio 1928.
Elisabetta Zanelli Kaehlbrandt 1880-1970
. Catalogo della mostra con saggio di R. Bossaglia. Galleria Bistro 20 novembre – 10 dicembre, Brescia 1976.
La memoria figurativa. Elisabetta Kaehlbrandt 1880-1970. Catalogo della mostra promossa e organizzata dall’Associazione Artisti Bresciani e dai Civici Musei d’arte e storia di Brescia, 12-30 gennaio 2002, a c. di F. Tedeschi, E. Di Raddo, F. De Leonardis, Brescia, edizioni AAB, 2002.

Pittrici nella valle dell'Aniene. Catalogo della mostra tenutasi nel Civico Museo d'Arte Moderna di Anticoli Corrado dal 18 gennaio al 22 febbraio 2004 (a cura di Pier Paolo Pancotto). Subiaco, Edizioni Iter, 2004.

Link
http://www.anticoli-corrado.it/museo/MU-Pittura.htm
http://www.arcadja.com/auctions/en/kaehlbrandt_elisabetta_zanelli/artist/318886/
http://www.artrz.ru/search/


Fonti archivistiche
Fondazione Cini, Venezia, Fondo Signorelli: 1 lettera a Olga Signorelli in lingua tedesca (scritta a Roma il 23 agosto 1911); 1 cartolina ad Angelo Signorelli in italiano (scritta ad Anticoli Corrado il 24 agosto 1914); 1 cartolina ad Olga Signorelli in italiano (scritta a Montecatini il 1 luglio 1915);1 cartolina ad Olga Signorelli in italiano (scritta ad Anticoli-Corrado il 7 luglio 1920); 1 cartolina ad Olga Signorelli in italiano (scritta a Roma il 31 luglio 1921).

Nell'immagine Ritorno alle stalle del 1915, olio su tela 78 x 93 (Civico Museo d'Arte moderna di Anticoli Corrado)
 http://web.tiscalinet.it/anticolicorrado/museo/OM-Kaehlbrandt.htm

Raffaella Vassena
Scheda aggiornata al 25 agosto 2012



Due contadine al lavoro nei campi
http://www.arcadja.com/auctions/en/kaehlbrandt_elisabetta_zanelli/artist/318886/



Paesaggio
http://www.arcadja.com/auctions/en/kaehlbrandt_elisabetta_zanelli/artist/318886/



Articolo sul ruolo dell'arte ad Anticoli Corrado
www.scuolanticoli.com
 


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