Russi in Italia

Al’bert Aleksandrovič Benua


Luogo e data di nascita: Pietroburgo, 11 giugno 1882
Luogo e data di morte: Parigi, 1960
Professione: architetto, pittore

Figlio del pittore Aleksandr Aleksandrovič Benua (Saša Konskij, 1852-1928), architetto e acquerellista. Conclusi gli studi ginnasiali all'Istituto K. I. Maj e l'Istituto d'ingegneria civile, lavora come insegnante presso la Scuola di disegno della Società imperiale per la promozione delle belle arti. Dal 1910 vive a Parigi dove frequenta – secondo i documenti d'archivio – la scuola speciale di architettura e lavora in diversi atelier, tra i quali quello di Pierre Vignal (1855-1925). I suoi acquerelli sono esposti al Salon d'Automne. all'Hôtel de Jean Charpentier, 76 rue du Faubourg-Saint-Honoré, nel 1924, 1925 e 1928, sono allestite sue mostre personali. Viene in Italia nel 1921 per una vacanza-studio volta ad approfondire l'architettura e la pittura italiana insieme alla moglie Margarita Novinskaja (Margherita Nowinska, Pietroburgo, 20 aprile 1891- 1974). Come referenze indica l'amico Aleksandr Katenin residente a Roma.
Il soggiorno italiano resta indelebile nella sua opera, come testimoniano i lavori esposti alla galleria Georges Petit (1929) e in quella del collezionista e mecenate russo Vladimir Giršman (1931), in cui spiccano paesaggi romani e scorci veneziani. Negli anni Trenta i suoi interessi s'indirizzano soprattutto all'architettura. Nel 1937 si occupa del progetto e della raccolta dei fondi per la costruzione di un monumento ai caduti russi nella Prima guerra mondiale nel cimitero russo della città di Mourmelon-Le-Grand.
Suo è il progetto di Nôtre-Dame de l'Assomption (1937-38), ideata sul modello di quella di Novgorod, la chiesa ortodossa del cimitero russo di Sainte Geneviève des Bois nei pressi della capitale francese, consacrata il 14 ottobre 1939 nel giorno dell'intercessione della Vergine dal metropolita Euloge. A. Benua realizza anche gli affreschi all'interno della chiesa (laddove l'iconostasi appartiene a F. Fedorov). Sempre suoi sono gli schizzi dei monumenti funerari di I. A. Bunina, D. S. Merežkovskij, Z. N. Gippius, I. S. Šmelev.
Si spegne nel 1960 e riposa accanto alla moglie nella cripta della chiesa da lui stesso progettata e realizzata.

Note
Nei documenti italiani si incontra come Alberto Benois.

Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza. Affari generali e riservati, 1921, cat. A11, b. 13, f. Benois Alberto e consorte n. 70.

Bibliografia
D. Ja. Severjuchin, O. L. Lejkind, Chudožniki russkoj emigracii (1917-1941): biografičeskij slovar', SPb. 1994.
K. A. Somov, Pis'ma, Moskva 1979.

Link
http://zarubezhje.narod.ru/av/b_023.htm
http://www.kadouchka.com/Russiesurseine.htm
http://www.agniart.ru/rus/folder-13251~Art-prints-on-canvas~Benois-Albert-Aleksandrovith
il sito che comprende 39 quadri del pittore, tra cui Paesaggio cittadino, 1929, riprodotto nella foto in alto


Laura Piccolo

 



Campanile della cappella de Mourmelon (Marne), costruita da A. A. Benua, oggi luogo di pellegrinaggio consacrato alla memoria dei soldati russi caduti per la Francia nella Prima guerra mondiale
http://bibliophilierusse.blogspirit.com/archive/2007/05/11/clocher-de-mourmelon.html

 



Foto di Al'bert Benois negli anni parigini
http://www.bls-collection.com/exhibition?ida=9



A. A. Benua, Veduta di Venezia
http://www.agniart.ru/rus/showfile.fcgi?fsmode=articles&filename=11-1/11-1.html



La Chiesa ortodossa di Nôtre-Dame de l'Assomption nel cimitero di Sainte Geneviève des Bois a Parigi, è progettata da A. A. Benua sul modello di quella di Novgorod
http://fr.topic-topos.com/eglise-orthodoxe-notre-dame-de-lassomption-sainte-genevieve-des-bois



Indietro
Statistiche