Russi in Italia

Aleksandr Borisovič Kamenka


Luogo e data di nascita: Odessa, 18.5.1888
Luogo e data di morte: Parigi, 3.12.1969
Professione: produttore cinematografico

Figlio di un banchiere, è banchiere lui stesso a Pietroburgo.
Dopo aver terminato l'università di Pietroburgo, lavora come attore e apre anche una propria scuola di recitazione. Emigrato dopo il 1917 si occupa di imprese finanziarie a Parigi. Qui nel 1920 fonda insieme a Iosif Ermol'ev la società cinematografica Ermol'ev e nel 1922, dopo che il socio si è trasferito in Germania, crea dalla precedente società la casa cinematografica Film Albatros, il cui primo film è probabilmente Le brasier ardent (Il braciere ardente) di Ivan Mozžuchin (1923), seguito l'anno successivo da  Le Lion de Mogols, al quale collaborano come scenografi e costumisti Aleksandr Lošakov e Boris Bilinskij.
La Francia, curiosa di ogni novità ‘orientale', si rivela in questi anni assai ospitale per gli artisti russi: le due società di produzione di Kamenka, insediate nella periferia parigina di Montreuil-sous-Bois, costituiscono una delle pagine più vivide del cinema russo emigrato. Nel 1923 Kamenka viene in Italia insieme a un gruppo di attori della "Film Albatros" (Valentina Dlužnevskaja, Solomona Kamenka, Boris Fastovič, Fedot Burgasov, Nikolaj Kolin, Tamara Kolina, A. Lošakov, V. Turžanskij), per completare un film.
La Società "Film Albatros" realizza i progetti di molti registi russi (Jakov Protazanov, Aleksandr Volkov, Ivan Mozžuchin, Aleksej Granovskij, Viktor Turžanskij), ma anche di famosi registi francesi come Marcel L'Herbier, Jean Epstein, Jacques Feyder, Jean Renoir, René Clair ed altri. Quando nel 1924 numerosi registi, attori e tecnici del gruppo dei ‘russi emigrati' (tra cui il famoso attore Ivan Mozžuchin) rompono i rapporti con "Film Albatros" per dirigere a Billancourt un nuovo studio per conto del consorzio europeo Westi (le cui produzioni più importanti furono Michel Strogoff di Turžanskij e la prima parte del Napoléon di Gance), Kamenka si rivolge ai registi francesi per risollevare la situazione finanziaria della sua casa di produzione: tra i film più noti da lui prodotti si ricorda nel 1925 Il fu Mattia Pascal di Michel L'Herbier, nel 1926  Carmen di Jacques Feyder, e nel 1927 Un chapeau de paille d'Italie di René Clair.
Negli anni '30 "Film Albatros" si dedica a una produzione commerciale di scarso pregio affidata a registi di secondo piano con rare eccezioni; però quando nel 1936 viene fondata la Cinémathèque française, l'imprenditore le affida i film da lui prodotti e tutti gli archivi di foto, disegni, manifesti e documenti relativi alla Società. Il fondo Albatros è oggi uno dei gioielli della collezione della Cinémathèque (Kamenka negli anni '40 ne è presidente onorario).
Nel 1946 l'intraprendente Kamenka fonda un'altra società cinematografica, Alkam, e produce Les Frères Bouquinquant (L. Daquin, 1947); Normandie-Niémen (J. Dreville, 1960).

Bibliografia
Beylie C., Kamenka, in Dictionnaire du Cinéma, Paris 1986, p. 356.
Leyda Jay, Storia del cinema russo e sovietico, Milano 1964.
Nusinova N., I Russi in Europa. Il cinema della prima emigrazione, in Storia del cinema mondiale, v. I, pp. 377, Torino 1999.
Kamenka Alexandre, in L'Encyclopedie Roger Boussinot du Cinéma, v. II, Paris 1989, p. 914.

Siti interessanti
http://www.cinematheque.fr/
http://www.cinetecadelfriuli.org/gcm/ed_precedenti/edizione2007/Clair_Chapeau_ITA.html

Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, 1923, A11, b. 11, f. Artisti cinematografici russi n. 1.
[Nel fascicolo c'è anche copia di una richiesta dell'Ambasciata Russa a Roma, datata 12 febbraio 1923, per il rilascio del visto urgente, perché gli artisti sono raccomandati personalmente da S. E. M. de Giers].

Nella foto il manifesto della Carmen.

Giuseppina Giuliano
Scheda aggiornata al 20 dicembre 2009


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