Russi in Italia

Nikolaj Barabanov

Ikar


Professione: artista di varietà

Nel novembre 1921 è scritturato con Arkadij Boitler per una serie di spettacoli dal proprietario della Taverna Russa di Roma, sita in via Francesco Crispi n. 4. Il 2 giugno 1922 assieme a un non meglio noto Ivanov, Ikar danza alla Casa d'Arte Bragaglia di Roma nel Ballo meccanico futurista, ideato da Ivo Pannaggi e Vinicio Paladini, che è uno dei maggiori eventi dell'avanguardia futurista italiana di questi anni. Secondo il periodico "Comoedia" (1 agosto 1925, p. 818), Ikar proveniva da Mosca, dove aveva danzato nel cabaret "Krivoe Zerkalo".

Nota
Nei documenti italiani s'incontra Nicola Barabanoff.

Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, 1921, cat. A11, b. 13, f. Barabanoff Nicola n. 48.

Laura Piccolo

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