Russi in Italia

Anna Grigor´evna Ajzenštadt


Luogo e data di nascita: Minsk, 17.06.1878
Professione: giornalista e attivista politica

Anna Vera Ajzenštadt, figlia di Grigorij Ajzenštadt e Isabella Zand, studia a Kiev, Berlino e Zurigo. Insegna politica economica ai corsi femminili Bestužev di Pietroburgo e pubblica sulla rivista "Novaja žizn'" (1907).
Giunge in Italia all'inizio del secolo e si unisce alla colonia russa di S. Ilario Ligure fino al 15 novembre 1915; qui nel 1905 le nasce la figlia Natalija. Nel 1916 si trasferisce a Milano, dove apre e dirige la Sezione Economica dell'Istituto Francese dell'Università di Grenoble (via S. Pellico, 6). Nello stesso anno pubblica una biografia del famoso storico M. M. Kovalevskij (1851-1916).
Nel 1917 fonda insieme al marito, Karl Vejdemjuller, l'Istituto russo di Milano (Foro Bonaparte 56). È introdotta negli ambienti produttivi ed intellettuali italiani. È socialista e contraria ai bolscevichi. Fa parte del Comitato di Soccorso per gli emigrati politici russi residenti in Italia, che si occupa del loro rimpatrio. Di questo Comitato fanno parte anche Konstantin Ketov, Vsevolod Šebedev (pseudonimo Giorgio Kristian), Mark Šeftel', Ivan Grinenko.
Dal 22 luglio 1918 si trasferisce a Roma, dove svolge le funzioni di segretaria della Lega russa per il risorgimento della patria in stretta unione con gli Alleati. Insieme alla sorella Fanny Grigor'evna collabora con l'Istituto russo di Roma e pubblica nei suoi bollettini. Frequenta personalità della Società Russa per il riavvicinamento intellettuale ed economico della Russia e dell'Italia e dell'Ambasciata di Russia a Roma.
Secondo M. K. Pervuchin, nel 1921 vive a Parigi e nel 1922 insieme al marito risiede a Berlino. Del suo destino successivo non si hanno notizie.

Pubblicazioni
L'Industrie du meublé de luxe en Lombardie et le regime douanier franco-italien, Milano, 1917.
Maxime Maximovitch Kovalevsky, Firenze, 1916.

Bibliografia
La colonia russa contro i bolscevichi, «Corriere della Sera», 11 dicembre 1917.
C. Scandura, L'emigrazione russa in Italia: 1917-1940, «Europa Orientalis», 2 (1995), pp. 341-366.

Nota
Nei documenti italiani si incontra come Eisenstadt Anna Vera.

Fonti archivistiche
Archivio di Stato di Milano, Gab. Pref. I, cart. 609, fasc. Veidemuller Carlo, fasc. Minotta Teodora, fasc. Eisenstadt Anna.
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, 1922, cat. A11, b. 13, f. Lega russa n.6.

Stefano Garzonio, Vladimir Keidan, Sara Mazzucchelli
Scheda aggiornata il 2 ottobre 2010


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