Russi in Italia

Nikolaj Avdeevič Ocup


Luogo e data di nascita: Carskoe Selo, 23 ottobre (4 novembre) 1894
Luogo e data di morte: Parigi, 28 dicembre 1958
Professione: poeta, critico letterario, memorialista

Figlio di un fotografo di corte, è fratello di Aleksandr (pseud. Sergej Gornyj, 1882-1948), Michail (1887-1959), Pavel (1890-1920) e Georgij (pseud. G. Raevskij, 1897-1963). Nel 1913 termina gli studi al liceo di Carskoe Selo, dove aveva precedentemente insegnato Innokentij Annenskij. Pur non avendo assistito alle sue lezioni, Ocup lo avvicina grazie ai Chmara-Borščevskie, che fanno nascere in lui un vero e proprio culto per il poeta. Si iscrive alla Facoltà di storia e filologia di Pietroburgo. Quello stesso anno si trasferisce a Parigi dove, pur essendo iscritto alla Scuola di diritto, assiste al College de France alle lezioni di Bergson, che sarà una fonte di ispirazione per i suoi versi. Tornato in patria all'inizio della guerra, viene richiamato nell'esercito. Dopo la Rivoluzione d'ottobre collabora con Gor'kij alla casa editrice "Vsemirnaja literatura", dove conosce Blok e Gumilev, redattori delle traduzioni dei poeti stranieri. Nel 1920 fonda insieme a Gumilev, Georgij Ivanov e Michail Lozinskij il "Novyj cech poetov" e diventa coredattore della rivista «Cech». Sconvolto dalla fucilazione di Gumilev, nel 1922 emigra a Berlino, dove vive in Wictoria Luize Platz 5; da qui si trasferisce a Parigi solo nel giugno 1924. È coredattore  e poi caporedattore della rivista «Čisla» dal 1930 al 1934.
Dal 1924 viene spesso in Italia, in particolare in Campania e a Roma, e all'Italia dedica molti dei suoi versi. Durante la Seconda guerra mondiale combatte come volontario nell'esercito francese e, in licenza in Italia, viene arrestato come antifascista. Una volta evaso, partecipa alla Resistenza. Nel 1951 consegue a Parigi il titolo di dottore con un lavoro su Gumilev. Insegna fino alla morte alla École Normale. Nell'ultimo periodo di vita cerca di creare una nuova tendenza filosofica ed estetica che, in base alla terminologia di Berdjaev, chiama "personalismo".

Pubblicazioni
Grad, Spb 1921.
V dymu, Berlin 1926.
Vstreča, Paris 1928.
Dnevnik v stichah. 1935-1950, Paris 1950.
Beatrice v adu: roman, Paris 1939.
Tri carja, Paris 1958.
Nikolaj Gumilev, (a cura di), Izbrannoe, Paris 1959.
Žizn' i smert', Paris 1961.
Sovremenniki, Paris 1961.
Literaturnye očerki, Paris 1961.
Okean vremeni. Stichotvorenija. Dnevnik v stihach. Stat'i i vospominanija o pisateljach, SPb 1993.

Bibliografija
Ratnikov K. V., Evoljucija poetičeskogo tvorčestva N. A. Ocupa. Avtoreferat, Ekaterinburg 1999.
Magarotto L., Sovremennaja evropejskaja literatura na stranicach žurnala «Čisla», «Europa Orientalis» 2003: 2, pp. 185-196.
Platone R., "Italiofili" russi a Berlino, «Europa Orientalis» 1995: 2, pp. 209-225.

Link utili
http://mirslovarei.com/content_his/OCUP-NIKOLAJ-AVDEEVICH-32212.html
http://kfinkelshteyn.narod.ru/Tzarskoye_Selo/Uch_zav/Nik_Gimn/NGU_Otsup.htm

Nota
Nei documenti italiani si incontra come Nicola Otzup.

Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, 1924, cat. A16, b. 33, f. 2181, Otzoup Paolina.
Fondazione Giorgio Cini, Venezia. Archivio Angelo e Olga Signorelli.

Giuseppina Giuliano
Scheda aggiornata al 20 dicembre 2014


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