Russi in Italia

Aleksandr Nikolaevič Volžin


Luogo e data di nascita: Berezo (gov. di Kursk), 8 maggio 1862
Luogo e data di morte: Nizza, 2 gennaio 1933
Professione: procuratore del Santo Sinodo

Discende da un'antica famiglia del governatorato di Kursk, proprietaria di ampi possedimenti terrieri. Dal 1889 lavora presso il Ministero degli Affari esteri. Nel 1904 è nominato governatore di Sedlec. Dal 1914 è ciambellano e direttore del dipartimento degli Affari generali e membro del Consiglio di Stato. Nel 1915-1916 è Procuratore del Santo Sinodo – sui documenti italiani è indicato quale "ex procuratore del Santo Sinodo" (cfr. espresso della Prefettura della Provincia di Roma al Ministero dell'Interno del 12 gennaio 1920), carica dalla quale viene destituito in seguito agli intrighi del monaco Rasputin.
Allo scoppio della rivoluzione emigra da Odessa insieme alla moglie Ol'ga Alekseevna Dolgorukova e tre figli: Nikolaj (1887–1948), Aleksej (1891–1946) ed Elizaveta (1894–?). Vive qualche tempo a Malta, nel 1919-1920 è in Italia, dove la figlia sposa un medico di Venezia. Successivamente si stabilisce in Baveria, da dove spesso fa visita alla figlia. Passa gli ultimi anni  a Nizza (è sepolto nel cimitero di Caucade).

Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, 1921, cat. A11, b. 19, f. Rakovitch Andrea e altri n. 661. 

Nota
Nei documenti italiani s'incontra Alessandro Wolgine-Voljine di Nicola.

Laura Piccolo
Scheda aggiornata al 3 novembre 2018


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