Russi in Italia

Dmitrij Nikolaevič Kul'čickij

Dmitri Rostoff


Luogo e data di nascita: Char'kov, 1895 (o 1898)
Luogo e data di morte: Londra 1985
Professione: danzatore, coreografo, pedagogo

Figlio dello scienziato Nikolaj Kostantinovič Kul'čickij, originario di Kronstadt, e di Evgenija Vasil'evna. Insegnante e ricercatore all'Università di Char'kov, il padre è stato l'ultimo Ministro della Pubblica Istruzione dell'Impero russo ed è ancora oggi famoso nella comunità scientifica internazionale per aver individuato e isolato una cellula che porta il suo nome. Negli anni della rivoluzione viene imprigionato e impiegato in una fabbrica di saponi, finché non riesce a fuggire e a riparare in Inghilterra con la famiglia.
K. lascia i familiari per arruolarsi nell'Armata bianca e combatte sul fronte tedesco. Nel 1918 si trasferisce a Berlino, dove studia canto e violino, poi raggiunge la famiglia a Londra. Nel 1924 nella capitale inglese conosce Ileana Leonidoff e inizia a collaborare con la sua compagnia, i Balli russi Leonidoff, in qualità di cantante (si consacrerà alla danza solo nella seconda metà degli anni Venti con il nome d'arte di Dmitri Rostoff).
Il 24 luglio 1924, il gabinetto del Ministero dell'Interno riceve copia di una lettera di N. K. Kul'čickij, indirizzata all'onorevole Federzoni, che sollecita il visto per l'ingresso in Italia del figlio, scritturato da Ileana Leonidoff. Il 9 agosto il Regio Consolato di Londra concede il visto. A Roma alla danza e agli spettacoli K. unisce gli studi giuridici che lo portano a conseguire la laurea in legge all'Università "La Sapienza".
Nel 1927 il suo talento riceve un riconoscimento ufficiale: viene nominato primo ballerino e insegnante di danza maschile alla scuola di danza del Teatro Reale dell'Opera, con cui collaborerà sino al 1931.
Dopo una lunga tournée europea insieme a Ileana Leonidoff, nel 1934 è scritturato dalla compagnia di Levitov-Dandré e, nel 1936 dalla rinomata compagnia dei Ballets Russes del colonnello W. De Basil. Nel 1939 debutta al Covent Garden di Londra in Paganini accanto a Tat'jana Rjabušinskaja e Irina Baranova nel ruolo del protagonista tracciato per lui da Michail Fokin. Negli anni Quaranta partecipa alla tournée della compagnia in Australia e in Sudamerica, dove si stabilisce negli anni successivi, insegnando danza prima in Perù e poi in Cile. Negli anni Sessanta rientra in Inghilterra, dove si spegne nel 1985.

Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, cat. A16, 1924, b. 28, f. Koultchitski Dimitry, 1594.

Bibliografia
I. Drozdov, I. M. Modlin, M. Kidd, V. V. Golubinov, From Leningrad to London: The Saga of Kulchitsky and the Legacy of the Enterochromaffin Cell, «Neuro-endocrinology», 2009;89 (1): 1-12, pubblicato a pagamento sul sito:
http://content.karger.com/ProdukteDB/produkte.asp?Aktion=JournalHome&ProduktNr=223855
M. Fokin, Protiv tečenija. Vospominanija baletmejstra. Stat'i, pis'ma, Lemningrad-Moskva, Iskusstvo, 1962.
E. Sucena, A Dança teatral no Brasil, Rio de Janeiro 1988.

Nell'immagine Rostoff in una foto di scena di Cenerentola (Covent Garden Russian Ballet) durante una tournée in Australia a Melbourne (ca. 1938)
http://catalogue.nla.gov.au/Record/3995867?lookfor=marian&offset=59902&max=60961

Giuseppina Giuliano, Laura Piccolo


Dimitri Rostoff (al centro di fronte) con Paul Petroff (il principe), Tatiana Riabouchinska (Cenerentola, seduta) in Cenerentola (Covent Garden Russian Ballet) durante la tournée australiana, Melbourne, ca. 1938
http://catalogue.nla.gov.au/Record/3995878?lookfor=marian&offset=59909&max=60961


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