Russi in Italia

Dimitrij Nikolaevič Kul'čickij

Dimitri Rostoff


Luogo e data di nascita: Char'kov, 14 febbraio 1898
Luogo e data di morte: Londra, 23 novembre 1985
Professione: danzatore, coreografo, insegnante di danza

Figlio dello scienziato Nikolaj Kostantinovič Kul'čickij (1856–1925), originario di Kronstadt,  e Evgenija Vasil'evna Samojlova (1862-1932); ha due sorelle, Ksenja (1883–1946) e Marija (1896–1972) e un fratello, Aleksandr (1894–1970). Insegnante e ricercatore all'Università di Char'kov, il padre è stato l'ultimo Ministro della Pubblica Istruzione dell'Impero russo ed è ancora oggi famoso nella comunità scientifica internazionale per aver individuato e isolato una cellula che porta il suo nome.
Nel 1916 intraprende gli studi giuridici interrotti negli anni successivi la rivoluzione, quando il padre viene imprigionato e impiegato in una fabbrica di saponi, finché non riesce a fuggire e a riparare in Inghilterra con la famiglia. Lascia i familiari per arruolarsi nell'Armata bianca e combatte sul fronte tedesco. Dopo la guerra viene internato in un campo polacco, dove inizia a suonare il violino. Nel 1922 in Cecoslovacchia entra a far parte della Federazione artistica, letteraria e musicale (Artističesko-literaturno-muzykal’no-chudo×estvennoj federacii), poi si unisce alla troupe “Muzikal’naja komedija”, con la quale partecipa a una tournée in diversi paesi. Solo nel 1923 riesce a raggiungere la famiglia a Londra.
Nel 1924 nella capitale inglese conosce Ileana Leonidoff, che inizialmente gli impartisce gratuitamente lezioni di ballo, e inizia a collaborare con la sua compagnia, i Balli russi Leonidoff, in qualità di cantante (si consacrerà alla danza solo nella seconda metà degli anni Venti con il nome d'arte di Dimitri Rostoff).
Il 24 luglio 1924, il gabinetto del Ministero dell'Interno riceve copia di una lettera di N. K. Kul'čickij, indirizzata all'onorevole Federzoni, che sollecita il visto per l'ingresso in Italia del figlio, scritturato da Ileana Leonidoff. Il 9 agosto il Regio Consolato di Londra concede il visto. A Roma alla danza e agli spettacoli Rostoff unisce gli studi giuridici che lo portano a conseguire la laurea in legge all'Università "La Sapienza". Nel 1927 il suo talento riceve un riconoscimento ufficiale: è nominato primo ballerino e insegnante di danza maschile alla scuola di danza del Teatro Reale dell'Opera, con cui collaborerà sino al 1931.
Dopo una lunga tournée europea insieme a Ileana Leonidoff, nel 1934 è scritturato dalla compagnia di Levitov-Dandré e, nel 1936 dalla rinomata compagnia dei Ballets Russes del colonnello W. De Basil. Nel 1939 debutta al Covent Garden di Londra in Paganini accanto a Tat'jana Rjabušinskaja e Irina Baranova nel ruolo del protagonista tracciato per lui da Michail Fokin. Negli anni Quaranta partecipa alla tournée della compagnia in Australia e in Sudamerica, dove si stabilisce negli anni successivi, insegnando danza prima in Perù e poi in Cile. Nel 1977 rientra definitivamente in Inghilterra, dove muore nel 1985.

Pubblicazioni

Memorias de Dimitri Rostoff (dattiloscritto di 365 pagine in spagnolo conservato presso l’Archivio della famiglia Golubinov).


Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, 1924 A 16. B. 28. F. 1594 Koultchitski Dimitry.
Archivio della famiglia Golubinov (Mosca).

Bibliografia
M. Fokin, Protiv tečenija. Vospominanija baletmejstra. Stat'i, pis'ma, Lemningrad-Moskva, Iskusstvo, 1962.
E. Sucena, A Dança teatral no Brasil, Rio de Janeiro 1989.
L. Piccolo, Ileana Leonidoff. Lo schermo e la danza, Roma, Aracne, 2009.
I. Drozdov, I. M. Modlin, M. Kidd, V. V. Golubinov, From Leningrad to London: The Saga of Kulchitsky and the Legacy of the Enterochromaffin Cell // Neuro-endocrinology 2009, n. 1, pp. 1-12.
V.V. Golubinov, Choroš, krasiv i demoničen // Balet 2011, n. 6, pp. 44-45.
H. Koegler, Dizionario della danza e del balletto, a cura di A. Testa, Roma, Gremese ed., 2011.
V.V. Golubinov, Artist i pedagog Russkogo Baleta Dimitrij Rostov (D.N. Kul’čickij): “Bog nagradil menja dovol’no porjadočnymi artističeskimi sposobnostjami, in Ljudi i sud’by Russkogo Zarube×’ja, vyp. 3, Moskva, Institut vseobščej istorii RAN, 2016, pp. 27-57.
L. Piccolo, L’emigrazione russa in Sudamerica: itinerari geografici e coreutici, in Circolazione di persone e idee. Integrazione ed esclusione tra Europa e Americhe, a cura di S. Nanni e S. Vellucci, New York, Bordighera Press, 2019, pp. 239-255.


Nella foto Rostoff nel ruolo di Malatesta nel balletto Francesca da Rimini (Ballets Russes Australian tour, 1936-1940)

Laura Piccolo
Scheda aggiornata al 6 novembre 2020


Dimitri Rostoff (al centro di fronte) con Paul Petroff (il principe), Tatiana Riabouchinska (Cenerentola, seduta) in Cenerentola (Covent Garden Russian Ballet) durante la tournée australiana, Melbourne, ca. 1938
http://catalogue.nla.gov.au/Record/3995878?lookfor=marian&offset=59909&max=60961


Dimitrij Rostoff e Ljubov' Černyševa in Francesca da Rimini (dalla collezione "The Geoffrey Ingram collection of ballet photographs from the Ballets Russes Australian tour, 1936-1940")


Dimitrij Rostoff nel ruolo di Paganini nel balletto omonimo (1948)



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