Russi in Italia

Pavel Abramovič Vigdorčik


Luogo e data di nascita: Disna (Bielorussia), 23 giugno 1874
Professione: medico

Agli inizi del Novecento risiede in Polonia, a Białystok, dove nascono i due figli, Aleksandr e Frieda. Con l’accusa di attività socialista viene esiliato in Siberia; nel 1906 trova rifugio a Capri nel periodo, in cui l’isola accoglie gli esponenti di spicco del movimento socialista russo. Nel 1907 viene raggiunto dalla moglie Fanny L’vovna Dworecka (nata a Białystok  il 7.11.1880) e dai figli, che per le loro origini ebraiche fuggono da Białystok, scenario di alcuni tra i più violenti pogrom dell’epoca.
Dalla Prima guerra mondiale Pavel Vidgorčik risiede con la famiglia a Napoli e apre due studi di dentista: uno a Napoli e uno a Capri. La sua casa di via S. Lucia 110 ospita - oltre alla madre della moglie, Ghitel Dworetzka - molti russi di passaggio o residenti a Napoli: tra questi Jurij Tabolickij, marito della dottoressa Bejla Fabrikant, Jakov Vigdorčik e la moglie Rebecca Lazarevna Zilberank (nata a Kišenev il 29.3.1887), che vivono a Napoli in via S. Lucia 29 fino al 1917, ma si trasferiranno in seguito a Roma e negli anni Venti a Milano (via Boccaccio 39), dove Rebecca Lazarevna e il nipote, Semen Ambramovič, lavoreranno presso le Assicurazioni Generali Venezia.
Come molti suoi connazionali, il medico è sospettato di attività bolscevica e sorvegliato dall’Ufficio Centrale di Investigazione, che registra i frequentatori della sua casa: i soci del Circolo Ricerche Psichiche di Napoli, la sorella dell’on. Adinolfi, vice-segretario del PNF, sposata al colonnello Lieto e altri.
Negli anni Venti il medico frequenta la casa di Maksim Gor’kij a Sorrento.
Negli anni Trenta Pavel Vidgorčik viene scelto dalla principessa Maria Josè come suo dentista personale e frequenta gli ambienti dell'aristocrazia napoletana.
Nel 1933 l'arresto del figlio Aleksandr, sospettato di cospirazione, desta molto scalpore nella colonia russa di Napoli.

Fonti archivistiche
Archivio centrale dello Stato, Roma, Polizia politica, Fascicoli personali, b. 619, f. Gorki Massimo.
Archivio centrale dello Stato, Roma, Polizia politica, Fascicoli personali, b. 1461, f. Wigdorcik Alessandro di Paolo.
Archivio centrale dello Stato, Roma, Polizia politica, Fascicoli personali, b. 1433, f. Vigdorcik Alessandro.
Archivio di Stato di Napoli, Questura di Napoli, Massime, I versamento, busta 48, inc. 959.

Giuseppina Giuliano
Scheda aggiornata il 30 ottobre 2013

 



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