Russi in Italia

Tat'jana Romanovna Živago Dorhn


Luogo e data di nascita: Mosca, 18 agosto 1884
Luogo e data di morte: Ischia, 21 settembre 1952
Professione: pittrice

Figlia di Roman Živago e Taisija Ivanovna Kazakova (1872-1941), è la prima di quattro fratelli: Maksimilian, Vasilij (1889-?) e Nataša. La ricca famiglia Živago possedeva a sud di Klin (Moskovskaja oblast') la tenuta Novoe. Il padre Roman muore dopo la Seconda guerra mondiale.
Tat'jana sposa nel novembre 1913 Reinhard Dohrn (1880-1962), figlio del fondatore della Stazione Zoologica di Napoli "Anton Dohrn".
Nel 1906 i Dohrn iniziano la costruzione della loro "Villa Acquario" a San Pietro di Ischia, dove Tat'jana realizza alcuni affreschi, tra cui una raffigurazione di San Giorgio e il drago sul modello di una chiesa bielorussa (ora nell'edificio è visibile solo l'affresco di una Madonna con bambino).
Nel 1914 Tat'jana è raggiunta dal fratello Maksimilian per una breve visita, mentre l'anno seguente, con l'entrata dell'Italia nel conflitto mondiale, i tedeschi residenti a Napoli sono costretti ad espatriare. Reinhard e Tat'jana si recano così a Zurigo, dove nascono i loro tre figli: Antonietta, Pietro e Amarillis. I coniugi faranno ritorno a Napoli nel 1921, dove riusciranno a riprendere possesso della loro casa in via Crispi, 105.
Dal 1923 al 1926 viene a visitarli a Napoli con regolarità la madre di Tat'jana Romanovna, Taisija Kazakova, che nel 1923 arriva da Mosca insieme a due parenti (Ol'ga Jaroševskaja e Ol'ga Kilakova), e nel 1925 con il figlio Vasilij il quale poco dopo riparte diretto in America per studio. Nel 1926 Taisija Ivanovna si trasferirà definitivamente a Napoli, dove insieme alla figlia Tat'jana intrattiene rapporti con la principessa Ekaterina Vasil'evna Dabiža Rostkovskaja e sua figlia Marija Rostkovskaja, con l'archeologa Ol'ga Arnol'di Ivancova e tutta la colonia russa di Napoli degli anni '20 e '30. Taisija Ivanovna è in seguito raggiunta anche dal fratello Innokentij (?-1939), che è sepolto accanto a lei nel cimitero Britannico alla Doganella.
La casa di Tat'jana e Reinhard Dorhn in via Crispi è frequentata da molti ospiti russi illustri, quali Maksim Gor'kij e Fedor Šaljapin nei periodi in cui il famoso basso si esibisce al teatro San Carlo.
Tat'jana Dorhn è ricordata anche per gli aiuti prestati ai profughi e ai russi bisognosi di Napoli, e per la sua adesione alle iniziative del Comitato "Pro russi poveri" attivo presso il Giardino Vasto in via dei Mille.

Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, Affari generali e riservati, 1924, A16, b. 23, f. 961, Givago Taissa ed altri.
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, Affari generali e riservati, 1925, A16, b. 33, f. Givago Basilio fu Romano.
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, Affari generali e riservati, 1926, A16, b. 35, f. Civago Taissa.
Archivio Storico della Stazione Zoologica di Napoli "Anton Dohrn". A, 1914, "Dohrn Marie".
Archivio Storico della Stazione Zoologica di Napoli "Anton Dohrn". A, 1914, Givago.

Giuseppina Giuliano
Scheda aggiornata al 15 maggio 2012


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