Russi in Italia

Istituto Russo - sede romana



La sede romana dell'Istituto russo (Via Maria Adelaide n. 8, ultimo piano) è fondata nell'agosto 1918, sul modello della sede milanese del medesimo istituto. L'Istituto si occupa soprattutto di questioni agricole e ha come finalità l'avvicinamento della Russia e dell'Italia sul piano economico, ma anche intellettuale. L'orientamento politico dei membri dell'Istituto, "socialisti rivoluzionari intransigenti", è avverso al regime bolscevico. Gli stessi finanziamenti di cui gode l'Istituto provengono "per la maggior parte dal partito Kerenskiano tuttora esistente in Russia e nei paesi alleati" (Lettera del Prefetto della Provincia di Roma alla Direzione Generale della Pubblica sicurezza del 14 agosto 1918).
Per quanto riguarda i componenti si annoverano: Karl Ludvigovič Vejdemjuller in qualità di direttore dell'Istituto; Roza Lazarevna Kaminka, segretaria amministrativa; Ivan Afanasevič Grinenko, segretario della sezione agraria; Anna Vera Grigor'evna Ajzenštadt, segretaria della sezione economica; Ovsa Aronovna Grossmann, dattilografa.

Nota
Nei documenti italiani e negli stampati s'incontra Carlo Veidmiller-Veidemiller fu Ludovico e Ludovica Dobrzynsky, Rosa Kaminka di Lazzaro e di Giulia Lifschitz, Ivan Grinenko di Attanasio e di Grinenko Matrona, Osva Grossmann di Arone e Ghecker Clara.

Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, 1922, cat. A11, b. 13, f. Lega russa, 6.

Vladimir Keidan, Laura Piccolo
Scheda aggiornata al 20 maggio 2012

 



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