Russi in Italia

Comitato Pro Russi poveri



Attivo a Napoli dagli inizi del 1922, il Comitato "Pro Russi poveri" si trovava accanto alla biblioteca russa al giardino Vasto (vicino a Via dei Mille) ed era aperto dal martedì al venerdì. Il Comitato era un'associazione analoga a quella di Roma (Comitato di soccorso ai russi in Italia) e di Milano (Associazione per l'assistenza ai bisognosi russi): vi si potevano rivolgere i profughi russi in ristrettezze economiche, desiderosi di trovare un lavoro o di ricevere assistenza legale presso un avvocato italiano.
Tra il 1922 e il 1924 il Comitato organizza in un padiglione del giardino Vasto conferenze, spettacoli e concerti a beneficio dei russi indigenti. Durante queste serate prima le "dame russe" servono il tè agli invitati, poi si aprono le danze. Tra le più assidue frequentatrici, ricordate sulle pagine del quotidiano "Il Mattino", si annoverano Frida Vigdorčik, moglie del medico Pavel Vigdorčik, la dottoressa Bejla Fabrikant, Zoe Voronkova, moglie di Ettore Lo Gatto e molte altre. Questi eventi mondani, molto frequenti nel corso dell'anno 1923, sono annunciati sul "Mattino" come "i tè danzanti della Pro-russi".

Giuseppina Giuliano
Scheda aggiornata il 15 agosto 2013


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