Russi in Italia

Missione militare russa



Sin dall'inizio del XX secolo in Italia furono inviate diverse missioni militari, e molti ufficiali dell'esercito e della flotta dell'Impero russo risiedettero in Italia. Dopo la rivoluzione di Febbraio 1917 dal Governo pro­v­visorio è inviata in Italia una nuova missione militare allo scopo di acquistare e spedire in Russia materiale bellico. La Missione ha sede a Roma, in Via Romagna 2, ma ha filiali a Genova e a Torino, rispettivamente presso gli stabilimenti industriali Ansaldo e Fiat.

Dopo l’uscita della Russia dalla guerra la Missione militare viene for­mal­mente sciolta il 16 maggio 1918, essendo venuti meno i presupposti del­la sua presenza in Italia, tuttavia alcuni suoi ufficiali rimangono per provvedere allo smaltimento degli ordini di materiale bellico ancora aperti, oppure come privati cittadini.

Tra le mansioni della Missione militare russa, durante la permanenza in Italia, vi era anche l’assistenza ai combattenti russi ex prigionieri dell’esercito austro-ungarico fuggiti in territorio italiano (vedi Campo di concentramento dell'Asinara).

Nell’aprile 1919 la missione, convertita in Amministrazione dei riforni­menti militari russi in Italia, è oggetto di una pubblica denuncia sul quotidiano «Avan­ti!» per “gravi irregolarità”, smentita da «L’idea nazionale» del 7 aprile (ASMAE, AP, 1919-30, b. 1520).

Nell’aprile del 1918 la Missione militare russa è composta da personale militare e civile, così ripartito tra i vari uffici (ASMAE, Archivio politico, 1915-1918, b. 176, f. Missione russa):

Capo della direzione e ispettore generale

Maggiore generale Aleksandr Hesketh, Colonnello Pavel Rodzjanko

Ufficio cifra - Tenente Geršč Helmann

Ufficio trasporti - Capitano Nikolaj Andreevič Gek, Sottotenente Nikolaj Alekseev, Ing. Grigorij Levin

Ufficio aviazione - Colonnello Sergej Nemčenko

Ufficio dell’addetto militare di Russia in Roma, Colonnello principe Aleksandr Michajlovič Volkonskii

Tenente Dmitrij Leonidovič Vel’jašev, Sottotnnte Aleksandr Bašilov

Missione militare russa presso il comando supremo - Tenente generale Evgenij Miller, Colonnello Oskar Enckell, Capitano Georgij Lopuchin, Sottotenente Sergej Danilov.

Impiegati civili

Ufficio cancelleria: Capo cancelleria Nikolaj Dubjagskij, Ivan Lošik, Nikolaj Nadegin, Amedeo Talasso, Boris Valentinovič Jakovenko, Ivan Volkov – traduttore ufficiale

Ufficio cifra - Aleksandr Trubnikov

Ufficio trasporti - Vladimir Istomin

Ufficio contabilità- Capo sezione dott. Ivan Mašanovič, Sergej Omelčenko, Aleksandr Naumovič Rozenfel’d

Ufficio trasporti e genio di Torino - Barone Konstantin Vrangel’

Missione militare russa a Genova

Sezione tecnica artiglieria regio stabilimento Ansaldo - Col. Ivan Fedorovič Jakovlev, Capitano Petr Klausevič Lissanevič, Cap. Nikolaj Ivanovič Kartovič, Sottotenente Sergej Tolmačevskij

Missione militare russa a Torino

Sezione aviazione - sottotenente Sergej Andreevič Konradi, sergente Giorgio Breusseff

Sezione genio - cap. Costantino Ivanovitch Soelahowsky


Fonti archivistiche

ASMAE. AP. 1915–1918. B. 172.

ASMAE. AP. 1915–1918. B. 176. F. Missione russ.

ASMAE. AP. 1919–1930. B. 1520.

AUSSME. F1. B. 249. F. 1 Addetti e missioni militari in Italia (gen-ott .1917).

Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri. B. 315. F. Consolato generale di Russia a Genova.

Archivio Centrale dello Stato, Roma. PCM. B. 80. F. 40 Missione militare russa in Italia;.

Archivio Centrale dello Stato, Roma. UCI. B. 45. F. 996 Russia.

Archivio Centrale dello Stato, Roma.  UCI. B. 90. F. 2646 Missione Militare Russa.

ГАРФ. Ф. Р-4644. Oп. 1.


Bibliografia

A. Biagini, In Russia tra guerra e rivoluzione: la Missione militare italiana 1915–1918. Roma: Ufficio Storico SME, 1983.
Сергеев Е.Ю., Улунян А.А. Военные агенты Российской империи в Европе, 1900–1914 гг. М.: Институт всеобщей истории РАН, 1999.

Витухновская-Кауппала М.A. Русская военная миссия в Италии: 1914–1918 гг. // Первая мировая война, Версальская система и современность: сб. статей / Oтв. ред. И.Н. Новикова, А.Ю. Павлов, А.А. Малыгина. СПб.: СПбГУ, 2014. С. 225–235.


Agnese Accattoli
Scheda aggiornata al 3 novembre 2018



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