Russi in Italia

Roma, Villa Kwitka

Giuseppina Giuliano

Collocato in via XX settembre, presso Porta Pia a Roma, il villino appartiene negli anni Venti del XX secolo al colonnello Andrej Valerianovič Kvitka (1849-1932) e a sua moglie Vera Dmitrievna Martinova. Parenti o amici russi dei proprietari si avvicendano nel corso degli anni e il nome del colonnello e di sua moglie sono spesso una garanzia sufficiente ad ottenere il visto per l'Italia. Molti visitatori sono personaggi legati alle sfere della diplomazia zarista. Il villino è a volte talmente ‘saturo' di ospiti russi che la padrona è costretta a rifiutare l'ospitalità anche a parenti stretti.
Ospiti fissi di villa Kwitka negli anni Venti sono il principe Feliks Feliksovič Jusupov e sua moglie Zinaida Nikolaevna, nota negli ambienti aristocratici di Roma e nei comitati di beneficenza. Nella maggior parte dei casi le richieste di ingresso in Italia da parte di russi vengono presentate a nome dei principi Jusupov. Nel 1921, ad esempio, la principessa Zoja Obolenskaja, nipote degli Jusupov ed ex infermiera dell'esercito di Vrangel', chiede di venire a Roma da Costantinopoli, dove è in cura presso la Croce Rossa americana.
La signora Kvitka lascia a volte il villino per intraprendere viaggi all'estero. Nel 1922 si reca a Parigi in visita dalla sorella, Marija Varfolomeevskaja, vedova dell'ex ambasciatore russo a Washington, che risiede in Francia insieme alla figlia Dora. Nel 1921 e 1922 un altro parente, il principe Lev Urusov (nato a Pietroburgo il 31.12.1877), ex primo segretario dell'ambasciata russa a Tokio, chiede di venire a Roma a villa Kwitka per affari di famiglia insieme alla moglie Julija, nata principessa Gagarina.
 

Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, Affari generali e riservati, cat. A16, 1920, b. 36, f. Martinoff Vera.
Archivio Centrale dello Stato, Roma,  Ministero dell'Interno, Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, Affari generali e riservati, cat. A16, 1921, b. 40, f. De Bartholomey Dora e Maria.
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, Affari generali e riservati, cat. A16, 1922, b. 38, f. Ouroussoff Leon.

Scheda aggiornata al 16 aprile 2012



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