CENTRO DI RICERCA INTERNAZIONALE “ RUSSIA-ITALIA”
È istituito presso l’Università degli Studi di Salerno il Centro di ricerca internazionale “Russia-Italia”, il cui funzionamento è regolato dai seguenti articoli, che nella loro interezza costituiscono lo Statuto del Centro stesso.
Art. 1
Finalità del Centro “Russia-Italia"
Finalità del Centro “Russia-Italia"
Il Centro ha lo scopo di :
1. promuovere, sostenere e coordinare ricerche sui rapporti culturali e scientifici tra la Russia e l’Italia attraverso la cooperazione internazionale e la realizzazione di progetti congiunti di ricerca;
2. stimolare iniziative di collaborazione scientifica interdisciplinare e di divulgazione, anche mediante l’organizzazione di seminari e giornate di studio;
3. incrementare lo scambio di professori e ricercatori;
4. curare iniziative editoriali proprie o in collaborazione per la diffusione della cultura russa e italiana;
5. attuare uno scambio regolare di informazioni e materiali con altre Università e Centri, sia italiani che stranieri, che operano nello stesso ambito di ricerca.
1. promuovere, sostenere e coordinare ricerche sui rapporti culturali e scientifici tra la Russia e l’Italia attraverso la cooperazione internazionale e la realizzazione di progetti congiunti di ricerca;
2. stimolare iniziative di collaborazione scientifica interdisciplinare e di divulgazione, anche mediante l’organizzazione di seminari e giornate di studio;
3. incrementare lo scambio di professori e ricercatori;
4. curare iniziative editoriali proprie o in collaborazione per la diffusione della cultura russa e italiana;
5. attuare uno scambio regolare di informazioni e materiali con altre Università e Centri, sia italiani che stranieri, che operano nello stesso ambito di ricerca.
Art. 2
Sede amministrativa
Sede amministrativa
Il Centro ha sede, ai soli fini organizzativi e amministrativi, presso l’Università degli Studi di Salerno, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari.
Il Centro si articola in 4 sezioni dislocate presso le Università di Salerno, di Venezia "Ca' Foscari", di Milano e di Napoli “L’Orientale”. Ciascuna delle sezioni potrà essere sede di specifiche attività di ricerca.
Il Centro si articola in 4 sezioni dislocate presso le Università di Salerno, di Venezia "Ca' Foscari", di Milano e di Napoli “L’Orientale”. Ciascuna delle sezioni potrà essere sede di specifiche attività di ricerca.
Art. 3
Afferenti
Afferenti
Afferiscono al Centro in prima applicazione i seguenti Dipartimenti delle Università convenzionate:
- Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Salerno;
- Dipartimento di Americanistica, Iberistica e Slavistica dell’Università di Venezia "Ca' Foscari";
- Dipartimento di Studi Linguistici, Letterari e Filologici (Europa centro-settentrionale e orientale) dell’Università di Milano;
- Dipartimento di Studi dell'Europa Orientale dell’Università di Napoli “L’Orientale”;
- Institut Russkoj Literatury “Puškinskij Dom”. Rossijskaja Akademija Nauk, Sankt-Peterburg (Rossija);
- Kafedra russkoj i zarubežnoj literatury. Filologičeskij fakul’tet. Tomskij Gosudarstvennyj Universitet (Rossija);
- Kafedra russkogo jazyka i literatury. Institut jazykovoj kommunikacii. Tomskij Politechniceskij Universitet (Rossija);
- Institut filologii, massovoj kommunikacii i psichologii. Novosibirskij Gosudarstvennyj Pedagogičeskij Universitet (Rossija);
- Literaturnyj Institut "A. M. Gor'kij". Moskva (Rossija).
L’afferenza di altri Dipartimenti di altre Università avviene dietro formale richiesta da inoltrare al Comitato Scientifico tramite il Direttore del Centro. Tali nuove ammissioni, sottoposte all’approvazione del Comitato Scientifico, saranno formalizzate attraverso apposite convenzioni da allegare al presente Statuto, che sarà integrato con decreto del Rettore.
- Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Salerno;
- Dipartimento di Americanistica, Iberistica e Slavistica dell’Università di Venezia "Ca' Foscari";
- Dipartimento di Studi Linguistici, Letterari e Filologici (Europa centro-settentrionale e orientale) dell’Università di Milano;
- Dipartimento di Studi dell'Europa Orientale dell’Università di Napoli “L’Orientale”;
- Institut Russkoj Literatury “Puškinskij Dom”. Rossijskaja Akademija Nauk, Sankt-Peterburg (Rossija);
- Kafedra russkoj i zarubežnoj literatury. Filologičeskij fakul’tet. Tomskij Gosudarstvennyj Universitet (Rossija);
- Kafedra russkogo jazyka i literatury. Institut jazykovoj kommunikacii. Tomskij Politechniceskij Universitet (Rossija);
- Institut filologii, massovoj kommunikacii i psichologii. Novosibirskij Gosudarstvennyj Pedagogičeskij Universitet (Rossija);
- Literaturnyj Institut "A. M. Gor'kij". Moskva (Rossija).
L’afferenza di altri Dipartimenti di altre Università avviene dietro formale richiesta da inoltrare al Comitato Scientifico tramite il Direttore del Centro. Tali nuove ammissioni, sottoposte all’approvazione del Comitato Scientifico, saranno formalizzate attraverso apposite convenzioni da allegare al presente Statuto, che sarà integrato con decreto del Rettore.
Art. 4
Organizzazione del Centro
Sono organi del Centro:Organizzazione del Centro
1. il Comitato Scientifico
2. il Direttore
3. i Responsabili delle sezioni periferiche convenzionate.
Art. 5
Comitato Scientifico
Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico dura in carica 3 anni ed è composto da due rappresentanti di ciascuna Università convenzionata, nominati dagli Atenei di appartenenza su proposta dei Consigli di Dipartimento proponenti, di cui all’art. 3.
Il Comitato Scientifico si riunisce almeno una volta l’anno su convocazione del Direttore che lo presiede. La convocazione deve essere fatta con un anticipo di 15 giorni. Può inoltre essere convocato su motivata richiesta di almeno un quarto dei componenti. Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza di almeno 2/3 dei componenti, esclusi gli assenti giustificati.
Alle riunioni del Comitato possono partecipare con ruolo consultivo studiosi e docenti delle Università firmatarie, che partecipano con incarichi di responsabilità alle iniziative scientifiche del Centro. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. A parità di voti prevale il voto del Direttore.
Il Comitato scientifico
- propone la nomina del Direttore al Rettore dell’Università che è sede amministrativa del Centro;
- delibera sull’eventuale istituzione o soppressione delle Sezioni periferiche e determina i compiti di quelle costituite;
- fissa le linee generali dell’attività di ricerca del Centro e assume tutte le delibere di carattere scientifico;
- approva il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo;
- delibera all’unanimità le modifiche al presente Statuto e l’adesione di altre Università o Istituzioni.
Il Comitato Scientifico si riunisce almeno una volta l’anno su convocazione del Direttore che lo presiede. La convocazione deve essere fatta con un anticipo di 15 giorni. Può inoltre essere convocato su motivata richiesta di almeno un quarto dei componenti. Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza di almeno 2/3 dei componenti, esclusi gli assenti giustificati.
Alle riunioni del Comitato possono partecipare con ruolo consultivo studiosi e docenti delle Università firmatarie, che partecipano con incarichi di responsabilità alle iniziative scientifiche del Centro. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. A parità di voti prevale il voto del Direttore.
Il Comitato scientifico
- propone la nomina del Direttore al Rettore dell’Università che è sede amministrativa del Centro;
- delibera sull’eventuale istituzione o soppressione delle Sezioni periferiche e determina i compiti di quelle costituite;
- fissa le linee generali dell’attività di ricerca del Centro e assume tutte le delibere di carattere scientifico;
- approva il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo;
- delibera all’unanimità le modifiche al presente Statuto e l’adesione di altre Università o Istituzioni.
Art. 6
Direttore
Direttore
Il Direttore è nominato dal Rettore dell’Università dove ha sede amministrativa il Centro, su designazione del Comitato Scientifico, tra i professori di ruolo dei Dipartimenti aderenti.
Il Direttore dura in carica un triennio e può essere rieleggibile.
Il Direttore può essere coadiuvato da un Segretario da lui scelto.
Il Direttore
- rappresenta il Centro;
- convoca e presiede il Comitato Scientifico;
- dirige i programmi di ricerca deliberati dal Comitato Scientifico;
- coordina e dirige il lavoro di ricerca di eventuali titolari di borse di studio, di assegni di ricerca, di borse di dottorato e di personale a contratto;
- è responsabile della diffusione editoriale dei risultati delle ricerche, la cui proprietà intellettuale è messa a disposizione di tutte le Università convenzionate;
- è responsabile della gestione amministrativa e contabile del Centro;
- predispone annualmente il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo, nonché una relazione delle attività di ricerca svolte dal Centro;
- decide sulle forme di collaborazione con altre Istituzioni italiane e straniere, sulle convenzioni di cui all’art. 8, sulle richieste di finanziamento e sulla loro ripartizione tra le Sezioni costituite.
Il Direttore dura in carica un triennio e può essere rieleggibile.
Il Direttore può essere coadiuvato da un Segretario da lui scelto.
Il Direttore
- rappresenta il Centro;
- convoca e presiede il Comitato Scientifico;
- dirige i programmi di ricerca deliberati dal Comitato Scientifico;
- coordina e dirige il lavoro di ricerca di eventuali titolari di borse di studio, di assegni di ricerca, di borse di dottorato e di personale a contratto;
- è responsabile della diffusione editoriale dei risultati delle ricerche, la cui proprietà intellettuale è messa a disposizione di tutte le Università convenzionate;
- è responsabile della gestione amministrativa e contabile del Centro;
- predispone annualmente il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo, nonché una relazione delle attività di ricerca svolte dal Centro;
- decide sulle forme di collaborazione con altre Istituzioni italiane e straniere, sulle convenzioni di cui all’art. 8, sulle richieste di finanziamento e sulla loro ripartizione tra le Sezioni costituite.
Art. 7
Sezioni periferiche e loro responsabili
Sezioni periferiche e loro responsabili
Le Sezioni periferiche costituite presso le Università firmatarie svolgono i compiti istituzionali del Centro, in conformità ai programmi di cooperazione scientifica e di ricerca, fissati dal Comitato Scientifico e dal Direttore.
Le Sezioni periferiche possono assumere ulteriori iniziative di carattere locale o speciale, che saranno preventivamente sottoposte al Comitato Scientifico per la verifica di conformità ai fini istituzionali del Centro. Le iniziative approvate sono inserite nei programmi di attività del Centro e sono considerate a tutti gli effetti attività proprie del Centro.
Alle Sezioni periferiche è preposto un Responsabile. Il Responsabile è nominato dal Direttore tra i rappresentanti di quella sede universitaria in seno al Comitato Scientifico.
Il Responsabile cura lo svolgimento dell’attività nell’ambito dei programmi e delle direttive degli organi del Centro e dispone dei fondi messi a disposizione delle Sezioni.
Le Sezioni periferiche possono assumere ulteriori iniziative di carattere locale o speciale, che saranno preventivamente sottoposte al Comitato Scientifico per la verifica di conformità ai fini istituzionali del Centro. Le iniziative approvate sono inserite nei programmi di attività del Centro e sono considerate a tutti gli effetti attività proprie del Centro.
Alle Sezioni periferiche è preposto un Responsabile. Il Responsabile è nominato dal Direttore tra i rappresentanti di quella sede universitaria in seno al Comitato Scientifico.
Il Responsabile cura lo svolgimento dell’attività nell’ambito dei programmi e delle direttive degli organi del Centro e dispone dei fondi messi a disposizione delle Sezioni.
Art. 8
Convenzioni
Convenzioni
Per lo svolgimento dei propri compiti il Centro può stabilire, anche attraverso apposite convenzioni, forme di collaborazione con altri organismi privati e pubblici, italiani e stranieri, operanti nel suo settore di ricerca o comunque interessati alle finalità del Centro.
Art. 9
Finanziamenti e amministrazione
Finanziamenti e amministrazione
Il Centro opera mediante finanziamenti provenienti da:
- contributi di ricerca delle Università aderenti;
- contributi del MIUR sulla quota di bilancio per la ricerca scientifica riservata a progetti di ricerca di rilevanza nazionale (PRIN);
- contributi del Consiglio Nazionale delle Ricerche;
- quote di finanziamento delle ricerca universitaria locale (60%), messe a disposizione da singoli componenti del Centro;
- contributi di Enti di ricerca e Istituzioni sovranazionali e comunitarie;
- contributi di Enti e Fondazioni, pubblici e privati, operanti nei settori di interesse del Centro.
I fondi assegnati affluiscono all’Università che è sede amministrativa del Centro con vincolo di destinazione al Centro stesso.
Per le modalità di gestione amministrativa e contabile si applicano le norme del Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità vigente presso l’Università sede amministrativa del Centro, tenendo conto che il supporto amministrativo è assicurato dal Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari.
Gli eventuali contratti o convenzioni per il reperimento di fondi sono stipulati dall’Università dove ha sede amministrativa il Centro, secondo le vigenti normative.
- contributi di ricerca delle Università aderenti;
- contributi del MIUR sulla quota di bilancio per la ricerca scientifica riservata a progetti di ricerca di rilevanza nazionale (PRIN);
- contributi del Consiglio Nazionale delle Ricerche;
- quote di finanziamento delle ricerca universitaria locale (60%), messe a disposizione da singoli componenti del Centro;
- contributi di Enti di ricerca e Istituzioni sovranazionali e comunitarie;
- contributi di Enti e Fondazioni, pubblici e privati, operanti nei settori di interesse del Centro.
I fondi assegnati affluiscono all’Università che è sede amministrativa del Centro con vincolo di destinazione al Centro stesso.
Per le modalità di gestione amministrativa e contabile si applicano le norme del Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità vigente presso l’Università sede amministrativa del Centro, tenendo conto che il supporto amministrativo è assicurato dal Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari.
Gli eventuali contratti o convenzioni per il reperimento di fondi sono stipulati dall’Università dove ha sede amministrativa il Centro, secondo le vigenti normative.
Art. 10
Durata e recesso
Durata e recesso
Il presente accordo entra in vigore dalla data del decreto istitutivo del Centro e ha validità tre anni, prorogati automaticamente di anno in anno.
È ammesso il recesso di ciascun Dipartimento delle Università firmatarie, previa revoca da inviare al Direttore del Centro almeno tre mesi prima della fine dell’accordo.
È ammesso il recesso di ciascun Dipartimento delle Università firmatarie, previa revoca da inviare al Direttore del Centro almeno tre mesi prima della fine dell’accordo.
Art. 11
Norme transitorie
Norme transitorie
La prima riunione del Comitato Scientifico, costituito a norma dell’art. 5 del presente Statuto, per la nomina del Direttore, avrà luogo su iniziativa del docente più anziano in ruolo e appartenente alla sede amministrativa del Centro.
Al momento della costituzione del Centro sono membri i proponenti dei quattro Dipartimenti delle Università Italiane e i quattro responsabili di Università/Istituzioni straniere, firmatari dell’accordo.
Tutto quanto non previsto espressamente negli articoli precedenti potrà essere definito da specifico regolamento interno del Centro, che sarà emanato dal Consiglio scientifico.
Al momento della costituzione del Centro sono membri i proponenti dei quattro Dipartimenti delle Università Italiane e i quattro responsabili di Università/Istituzioni straniere, firmatari dell’accordo.
Tutto quanto non previsto espressamente negli articoli precedenti potrà essere definito da specifico regolamento interno del Centro, che sarà emanato dal Consiglio scientifico.