Russi in Italia

Lidija Aleksandrovna Mit'kova


Luogo e data di nascita: Ucraina, 12 (23) luglio 1872
Luogo e data di morte: Roma, 18 febbraio 1958
Professione: scrittrice

Sposata Viskovatova, è impiegata presso la Società delle Nazioni a Ginevra. Nel 1921 fa domanda per venire in Italia per motivi di salute. Dichiara di aver risieduto a Firenze per 13 anni e di conoscere il sig. Enrico Bignami, direttore della rivista «Coenobium». Poiché però risulta in realtà del tutto sconosciuta a Firenze, non si ritiene di poterle accordare il permesso nel maggio del '21. Nel giugno dello stesso anno il ministero degli Esteri riceve un telegramma in cui si dice che l'on. Turati raccomanda l'ingresso dei seguenti russi: Valdemaro Zagrebelski, Vera de Satine e Lidija Mit'kova. Pertanto la sua pratica viene riesaminata e si scopre che aveva effettivamente dimorato a Città di Castello per diversi anni. Pertanto il permesso le viene accordato.
È seppellita al Cimitero acattolico di Testaccio a Roma insieme alla figlia E. I. Torson.

Nota

Nei documenti italiani si incontra come (De) Wiskovatoff Lidia.

Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, 1921, cat. A16, b. 31, f. (De) Wiskovatoff Lidia.

Giuseppina Giuliano


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