Russi in Italia

Ivan Pavlovič Filippenko


Luogo e data di nascita: Černigov, 14 agosto 1892
Luogo e data di morte: Monaco, 11 dicembre 1949
Professione: ufficiale, artista lirico

Figlio di Pavel Filippenko e di Marija Ivanovа, è ufficiale dell'Armata bianca in Crimea nel 1920. Risulta risiedere in Italia dal 1924 a Milano, dove alloggia in via Marino n. 1 e svolge la professione di artista lirico. Convive con la cittadina americana Mignon Spense, anche lei artista lirica. Come riporta una nota del Prefetto di Roma del 30 gennaio 1934, "non risulta che il detto straniero abbia manifestato il proposito di ritornare in Russia. Sul suo conto continua la vigilanza da parte della locale autorità di P.S. e non sono emerse finora circostanze degne di rilievo".

Necrologi
«Russkaja mysl'», Paris, 28. 12. 1949. № 201.
Nezabytye mogily: Rossijskoe zarube×'e: Nekrologi 1917-1999. Sost. V. N. Čuvakov, Moskva, t. 6, kn. 1.


Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Roma, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Divisione Polizia Politica, fasc. pers. p. 1008.

Materiali d'archivio
Direzione Generale della P. S.
Divisione Affari Generali e Riservali Sezione Terza N.443/43235
ON. DIVISIONE POLIZIA POLITICA
(In relaz. app. 500/33424 del 28 novembre scorso)
COPIA della lettera 22 gennaio 1934 N.07107 pervenuta dalla R. Prefettura di Milano

OGGETTO: Filippenko Ivan, apolide originario russo.

Con riferimento alla ministeriale suindicata, pregiomi comunicare che lo straniero in oggetto s'identifica con l'apolide originarlo russo, Filippenko Ivan di Paolo e di Ivanoff Maria, nato a Cernigov il 14.8.1892, artista lirico, residente in Italia dal 1924 ed oggetto dì precorsa corrispondenza.
Egli alloggia in questa città in via Marino n.1 e convive con cittadina americana Spense Mignon di Guglielmo, pure artista lirica.
Presentemente non lavora e vive con mezzi propri. Frequenta esclusivamente artisti di canto e musicisti e si accompagna, spesso anche in ore notturne, al maestro direttore d'orchestra Podestà Giuseppe, alloggiato da molti anni all'albergo "Agnello".
Il Philippenko che fu ufficiale russo si trovava nel 1920 in Crimea, ed ivi avrebbe conosciuto il capitano Michlè capo di una missione francese, di cui non avrebbe però più notizie da circa 5 anni.
Non risulta che il detto straniero abbia manifestato il proposito di ritornare in Russia. Sul suo conto continua la vigilanza da parte della locale autorità di P.S. e non sono emerse finora circostanze degne di rilievo.

Il Prefetto: f° Fornaciari P.C.C. Roma,
30 gennaio 1934-XII
IL DIRETTORE CAPO DELLA DIV. A.G.R.

Vladimir Keidan


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