Russi in Italia

Unione degli ufficiali russi in Italia



Sede e recapiti: Roma
Data di fondazione: 5 maggio 1921

Fondata il 5 maggio 1921, l'Unione degli ufficiali russi in Italia intende riunire tutti gli ufficiali dell’esercito e della marina russa residenti in Italia, allo scopo di “conservare tra di loro, che rappresentano i quadri per le formazioni future, lo spirito militare e cavalleresco, come anche le basi della disciplina ed etica militare”, e di “prestare ai membri un appoggio materiale e morale” (Regolamento dell’Unione degli ufficiali russi in Italia, art.I).
L’Unione si compone di membri onorari (chi presta servizi speciali all’Unione), effettivi (tutti gli ufficiali dell’esercito e della Marina russi, in attività di servizio e a riposo, inclusi medici dell’esercito e della marina), ed aspiranti (chi, avendo scelto la carriera militare, non ha potuto proseguirla per via degli avvenimenti verificatisi, tra questi: volontari, allievi ufficiali, guardiamarina, ecc.). La categoria degli aspiranti non godeva del diritto di voto.
L’assemblea generale elegge un Presidente, tre vicepresidenti, un segretario ed un cassiere. Le cariche durano un anno. È prevista una Commissione di revisione per il controllo dei fondi (donazioni volontarie, quote dei membri, utile delle aziende appartenenti all’unione, interessi di eventuali prestiti, interessi dei capitali dell’unione depositati nelle banche, soldi ricavati da concerti, spettacoli, conferenze da loro organizzate).
Dal momento che l’Unione è stata fondata il 5 maggio, l’anno finanziario va dal 1° maggio al 30 aprile: la Commissione di revisione deve presentare il resoconto all’Assemblea Generale non più tardi del 1° giugno. È previsto un Giurì d’Onore, della durata di un anno e composto di sette affiliati, allo scopo di esaminare le azioni di quei membri che per qualche ragione “commettano azioni disonoranti per l’Unione e non compatibili con l’Onore e la dignità d’Ufficiale”. La più severa misura di punizione comminabile, in seguito a sentenza, è l’espulsione. Si prevede anche l’istituzione di possibili sezioni locali, per le quali si richiede un numero di adesioni minimo di 10 ufficiali. Il Regolamento dell’Unione è stato approvato dall’Assemblea Generale il 6 agosto 1921.

Note
Nell’archivio della Biblioteca Gogol’ si conserva copia dattiloscritta del regolamento dell’Unione degli ufficiali in due varianti: in lingua russa (Ustav Sojuza Russkich Oficerov v Italii ARC. 35.III.2/3-2) e in lingua italiana (Regolamento dell’Unione dei [sic] Ufficiali russi in Italia (Arc 35.III 2/3-1).

Fonti archivistiche
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Archivio della Biblioteca Gogol'.

Bianca Sulpasso

 



Statuto dell'Unione degli ufficiali russi in Italia (Roma, Archivio della Biblioteca Gogol').



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