Russi in Italia

Sofija Aleksandrovna Vedenisova


Luogo e data di nascita: Milano, 20 ottobre 1861
Luogo e data di morte: Premeno (Piemonte), 26 luglio 1943

 

È la nona figlia di Aleksandr Petrovič Vedenisov e di Elizaveta Ivanovna Zajceva, è battezzata il 15 gennaio 1862 insieme alla sorella Ekaterina a Milano dal cappellano Don Spiridion appositamente venuto dalla chiesa di san Giorgio dei Greci di Venezia. Padrino e madrina sono Giuseppe Marianni e la zia Marija Petrovna Vedenisova, sorella del padre (Archivio dell’Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia. Registro delle nascite e dei matrimoni). Nel 1874, a tredici anni di età, è iscritta alla corporazione della seconda gilda mercantile (il documento è inviato alla Camera del Tesoro di Mosca, per assegnarle il grado della Seconda Gilda dei mercanti di Mosca).

Dopo gli studi conosce e sposa a Venezia nella chiesa di San Giorgio dei Greci Angelo Valtolina (abitano in via Quintino Sella); dal matrimonio nascono tre figli: Anna, Franco e Girolamo. Il marito, insieme ai fratelli, lavora come negoziante e filatore nel commercio della seta, nella ditta “Valtolina fratelli di Giuseppe” in via Broletto n. 41 a Milano; in seguito proseguirà l’attività con un nuovo socio, Giovanni Franzosi, (A. Valtolina & Franzosi) , allargando il commercio al settore del carbon fossile.

Nel 1886 Sofia e Angelo convengono ad un nuovo matrimonio, questa volta con rito cattolico; Sofija rinuncia alla sua religione, comunque porterà sempre con sé una piccola icona cui è molto legata, raffigurante San Teodosio da Černigov.

Un interessante documento, legato al trasferimento definitivo in Russia di suo padre Alessandro Petrovič Vedenisov, mostra quale rapporto di fiducia ci fosse tra Angelo Valtolina e il suocero. 

All’Egregio Signor Angelo Valtolina, Via Andegari 8 Milano - Pietroburgo 21/2. giugno 1897

Caro Genero, ho ricevuto la sua lettera del 15/27 maggio, ed ho preso nota della somma di £ 117,05 ch’Ella ebbe la gentilezza di sborsare per mio conto. La prego di aggiustarsi per me all’Intendenza di Finanza anche riguardo alle altre tasse, e farmi in seguito conoscere il mio debito complessivo, che io mi farò premura di rimborsarle. La Varia [Barbara], siccome tutta la mia famiglia, desidera naturalmente rimanere in Italia, per risparmiarsi le noie del trasloco e del mutamento di clima e di paese, ma io sono fermamente deciso a tenere il mio posto, non potendo certo trovarne uno egualmente proficuo in Italia. Solo a Mosca ho speranza di stabilirmi meglio. Intanto sono costretto a disfarmi del mobilio che non posso trasportare, convenendomi di comperare tutto di nuovo in Russia piuttosto che fare le spese della spedizione; allora a tale proposito mi rivolgo a Lei per qualche consiglio alla Varia [Barbara], la quale non conosce il valore dei diversi oggetti. Se appena potrò verrò io stesso a Milano per accomodare le mie faccende e condurre la famiglia in Russia. Mi rincresce che il trovarmi a Pietroburgo mi impedisca d’esserle utile presso le case di commercio. Speriamo che il Sig Voronine voglia presto traslocarsi a Mosca. Ringraziandolo dell’interesse che prende nel definire la mia posizione a Milano, La saluto unitamente alla sua famiglia, e mi creda di Lei aff.mo suocero

A. Wedenissow.

Nel 1911 Angelo Valtolina muore, a consolare Sofia saranno i figli, i nipoti e le sorelle, in particolare Nadežda, che ritroviamo insieme in alcune fotografie di famiglia. Sarà il figlio Gerolamo ad accogliere sua madre sino alla sua morte. Sofija Aleksandrovna muore a Premeno (provincia del Verbano-Cusio-Ossola) ed è sepolta al Cimitero monumentale di Milano accanto al marito Angelo (7.3.1853-05/07/1911) e al figlio Franco.

Le notizie biografiche e le foto di Sofija Vedenisova si pubblicano per gentile concessione della famiglia de Castro.


Fonti archivistiche

Carte di famiglia, Sergio Wedenissow.

Carte di famiglia de Castro.

Archivio dell’Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia. Registro delle nascite e dei matrimoni.

Archivio Cimitero Monumentale di Milano.

 

Link

Попов Борис. От крепостного к академику https://proza.ru/2008/01/04/508



Agnese Accattoli
4 giugno 2022



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