Russi in Italia

Aleksandr Borisovič Kamenka


Luogo e data di nascita: Odessa, 18 maggio 1888
Luogo e data di morte: Parigi, 3 dicembre 1969
Professione: produttore cinematografico

Figlio del banchiere Boris Abramovič Kamenka (1855–1942), studia all’Università di San Pietroburgo, successivamente si avvicina al teatro e diventa attore. Nel 1918 emigra con la famiglia a Parigi, dove si occupa di questioni finanziarie.

Nel 1922 fonda insieme a Noj Markovič Bloch (1875–1937) la casa cinematografica “Société des Films Albatros” a Montreuil-sous-Bois nella periferia parigina. La Francia di quegli anni, curiosa di ogni novità venga dall’Oriente, si rivela assai ospitale per gli artisti russi: la società cinematografica Films Albatros diventa una delle più significative società del cinema francese, rivelandosi anche una delle pagine più vivide del cinema russo dell’emigrazione. Vi collaborano non solo artisti e registi russi (Ivan Mozžuchin, Aleksandr Volkov, Vjačeslav Turžanskij ecc.), ma anche famosi registi francesi, quali Marcel L’Herbier, Jean Epstein, Jacques Feyder, Jean Renoir, René Clair.

Tra il 1920 e il 1953 Kamenka produce oltre 50 film, tra cui “Nuit de carnaval” (1922), “Calvaire d’amour” (1923) e “La Dame masquée” (1924) di Vjačeslav Turžanskij, “Le Brasier ardent” (1923) di Ivan Mozžuchin, “La Maison du mystère” (1923), “Kean” (1924) e “Les Ombres qui passent” di Aleksandr Volkov, “Le Lion des Mogols” (1924) di Jean Epstein, “Feu Mathias Pascal” (1926) di Marcel L’Herbier, “Carmen” (1926) di Jacques Feyder, «Un chapeau de paille d’Italie» (1928) di René Clair.

Nel 1926 l’imprenditore viene in Italia, a Venezia, insieme ad un folto gruppo di collaboratori della società Films Albatros (Boris Fastovič, Fedot Burgasov, Nikolaj Kolin, Tamara Kolina, Aleksandr Lošakov, Natal’ja Lisenko, Natal’ja Kovan’ko, Boris Bilinskij ed altri), per partecipare al film Casanova di Volkov, girato all’aperto sul Canal Grande e nelle calli e piazze di Venezia con oltre 1500 comparse, di cui la stampa dell’epoca riporta molteplici descrizioni.

Con il passare degli anni pian piano scade la produzione della società Film Albatros; quando viene fondata la Cinémathèque française nel 1936, Kamenka regala tutti i film da lui prodotti e gli archivi di foto, disegni, manifesti e documenti della società Films Albatros.

Negli anni Quaranta Kamenka è presidente onorario della Cinémathèque française, di cui il fondo Albatros costituisce uno dei gioielli; nel 1934 è insignito della Legion d’Onore, successivamente della Croce di combattente volontario della Resistenza  (Croix de combattant volontaire de la résistance).

 

Fonti archivistiche

ACS. PS. 1923 A11. B. 11. F. 1 Artisti cinematografici Russi [Nel fascicolo si conserva copia di una richiesta dell'Ambasciata Russa a Roma, datata 12 febbraio 1923, per il rilascio del visto urgente, perché gli artisti sono raccomandati personalmente da S. E. M. de Giers].

ACS. PS. 1926 A16. B. 64. F. Schiffrin Simone ed altri.

 

Bibliografia

Beylie C., Kamenka, in Dictionnaire du Cinéma, Paris 1986, p. 356.
Leyda Jay, Storia del cinema russo e sovietico, Milano 1964.
Kamenka Alexandre, in L’Encyclopedie Roger Boussinot du Cinéma, v. II, Paris 1989, p. 914.

Nusinova N. I Russi in Europa. Il cinema della prima emigrazione // Storia del cinema mondiale. Torino 1999. Т. 1. Р. 377.

Янгиров Р.М. Хроника кинематографической жизни Русского зарубежья: В 2-х т. М.: Книжница / Русский путь, 2010. Т. 1.

Российское зарубежье во Франции (19192000). Биографический словарь в 3 тт. / под общей редакцией Л. Мнухина, М. Авриль, В. Лосской. М.: Наука-Дом-музей Марины Цветаевой, 20082010. Т. 1. С. 648.

 

Link

https://www.cinematheque.fr/ (5.12.2020)

https://www.emigrationrusse.com/cinema-russe-en-exil/ (5.12.2020)

http://www.cinematheque.fr/expositions-virtuelles/albatros/index.htm (5.12.2020)

http://www.cinetecadelfriuli.org/gcm/ed_precedenti/edizione2007/Clair_Chapeau_ITA.html (5.12.2020)

https://journals.openedition.org/1895/1672 (5.12.2020)

https://www.persee.fr/doc/camed_0395-9317_1994_num_48_1_1119 (5.12.2020)

https://fr.rbth.com/histoire/79630-russes-blancs-paris-cinema (5.12.2020)

 

Nella foto il manifesto del film Carmen, prodotto da Aleksandr Kamenka


Giuseppina Giuliano
Scheda aggiornata al 10 dicembre 2020


Aleksandr Kamenka. Parigi, anni Venti



Locandina del film Les bas-fonds di Jean Renoir, prodotto da A.B. Kamenka (1936)


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