Russi in Italia

Ivan Petrovič Bartenev


Luogo e data di nascita: Mosca, 30 dicembre 1861

Potrebbe trattarsi del primogenito di Petr Ivanovič Bartenev (1829-1912), pubblicista e editore, attivo a Mosca nella seconda metà del XIX secolo. Sposa, probabilmente in seconde nozze, Ol'ga Maksimovna Rejtern (Olga von Reutern, 10 ottobre 1860-?), figlia di Maksim Rejtern (10 giugno 1801-16 marzo 1863) e già moglie di Pavel Michailovič Ustinov (Frascati 23 agosto 1848-Firenze 11 marzo 1903) dal quale ha 2 figli: Marija Pavlovna e Sergej Pavlovič. Il fratello di Ol'ga, Aleksandr Maksimovič (1849-1912), sposa Marija Naryškina (Mosca 22 dicembre 1861-Parigi 2 febbraio 1929).
Negli anni Venti I. Bartenev vive in Italia, nel castello della Rocca di Narni insieme a Feodosij Grim. Il castello, costruito dal cardinale Albornoz nel XIV secolo, è trasformato in carcere da Gregorio XVI e con tale funzione passa poi allo stato italiano nel 1805.

Nel 1905 il demanio vende il castello per 13.000 lire – da versare a rate – al principe russo Sergej Meščerskij, ma non è escluso che Bartenev ne sia comproprietario. Il castello resta proprietà russa fino al 1972 quando passa alla famiglia romana dei Farenga che, nel 1984, lo vende al Comune di Narni e alla Provincia di Terni. Oggi il castello è adibito a museo. Secondo i documenti conservati all'Archivio Centrale dello Stato, nel 1920 la Pubblica Sicurezza raccoglie informazioni sugli abitanti e i frequentatori del castello. Ne risulta che Bartenev è infermo e non si reca quasi mai in città. Provvede ai suoi bisogni il suo cameriere Barovej che vive nel castello insieme alla moglie:

Il De Bartoneff è affetto da infermità alle gambe, che gli impedisce di uscire di casa: conosce in Narni tre o quattro persone (Sfliberti Arideo, Filipponi Giulio e Menacchi Ernesto), che però molto raramente frequentano la casa. Anche la moglie del cameriere Barovej è vecchia e malaticcia e non esce che rare volte di casa [...] Non risulta però che sia in relazione con elementi sovversivi locali e forestieri.

 Nel 1923 I. Bartenev riceve la visita del figlio Dionisij Ivanovič.


Nota
Nelle fonti d'archivio s'incontra De Bartoneff Jean di Pietro -Bartoneff Giovanni; Theodosio Grim.

Fonti archivistiche
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, 1920, cat. A11 b. 9, f. Bartoneff (de)-Jean di Pietro ed altri n. 89.
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell'Interno, Direzione generale della Pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, 1922, cat. A11, b. 10, f. Barteneff Dioniso n. 36.

Bibliografia
M. Bigotti, G. A. Mansuelli, A. Prandi, Narni, Roma 1973.

Siti consultati
http://www.vgd.ru/ 

Laura Piccolo



Rocca di Narni da www.provincia.terni.it

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