Russi in Italia

Georgij Dmitrevič Baranovskij


Luogo e data di nascita: Sciuscia (Caucaso), 18 settembre 1895
Luogo e data di morte: Milano, 27 luglio 1977
Professione: impiegato, aviatore

Dal 1906 al 1912 frequenta la Scuola dei cadetti di Poltava, in seguito la Scuola di artiglieria del granduca Michele a Pietroburgo. È tenente colonnello dell’Esercito russo e allo scoppio della Rivoluzione d’Ottobre passa all’Armata bianca. Nel 1920 si rifugia a Costantinopoli e da lì arriva nel 1921 a Milano, dove risiede in via S. Cecilia 6.
Lavora come impiegato presso la Società italo-americana pellicceria, via S. Paolo 8.
Sono emigrati con lui la sorella Natalija Baranovskaja, vedova Petrali, casalinga, che risiede a Milano in via Spiga, 52, e i fratelli Pietro (1901-dopo il 1930), impiegato, celibe, e Michele (1899-1968), che vive a Roma, Corso Umberto I, 144.
È iscritto dal 29 marzo 1930 all’Associazione fra Mutilati e Invalidi di guerra Russi Vecchio Regime nel Regno d’Italia che ha sede a Roma.
Ottiene la cittadinanza italiana il 30 agosto 1935.

Fonti archivistiche
Archivio di Stato di Milano, Gab. Pref. I, cart. 453.
Archivio Centrale dello Stato, Roma. Ministero dell'Interno, Polizia Politica, B. 71. F. 4905 Baranovsky Giorgio.

Vladimir Keidan, Sara Mazzucchelli
Scheda aggiornata al 1 novembre 2018


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