Russi in Italia

Georgij Leonidovič Vachevič


Luogo e data di nascita: Odessa, 18 agosto 1907
Luogo e data di morte: Parigi, 11 febbraio 1984
Professione: scenografo teatrale e cinematografico

Figlio di Leonid Vachevič e fratello di uno dei fondatori della televisione francese Michail, arriva giovanissimo Francia nel 1921, dopo aver attraversato Romania e Bulgaria. Studia al Ginnasio russo di Parigi, all'Ecole nationale supérieure des Arts décoratifs e all'Académie de la Grande Chaumière. Nel 1924 è cofondatore della compagnia teatrale "Théâtre des Jeunes" che diverrà poi nel 1927 "Les Virgules Bleues". Nel 1926 fa una breve apparizione nel film di Pierre Colombier, Paris en cinq jours.
Nel 1927 inizia a studiare pittura con Edwin Scott e scenografia con Pavel Čeliščev, che in quegli anni collaborava alle stagioni dei Balletti russi di Djagilev. Mentre studia all'Ecole des Arts décoratifs, tra il 1924-1928 lavora come comparsa con la compagnia Albatros, poi diventa assistente dello scenografo cinematografico russo, naturalizzato francese (1900-1938) Lazare Meerson. Dal 1928 al 1930 è assistente di Jean Perrier, scenografo e architetto cinematografico. Inizia così una lunga carriera di scenografo. Crea le sue prime scenografie autonome nel 1930-31, lavorando presso la compagnia cinematografica Victorine di Nizza e la casa di produzione cinematografica a partecipazione internazionale Tobis, fondata a Berlino nel 1928. Nel tempo ha prodotto costumi e scene per oltre 100 film, collaborando con molti registi, da Jacques Renoir a Marcel Carné, Jacques Duvivier, René Clair. Tra le sue realizzazioni si ricordano le maquettes per i film di Jean Renoir (Madame Bovary, 1933; La Marseillaise, 1937; La grande illusion, 1937), di Abel Gance (Louise, 1939), di Marcel Carné (Les visiteurs du soir, 1942), ecc.
Le sue realizzazioni risentono del gusto pittorico del 'realismo magico' e dell'esperienza teatrale: il suo lavoro di 'costruttore di sogni' si definisce e precisa di spettacolo in spettacolo e di film in film, producendo vere e proprie innovazioni tecniche. Diventato scenografo e costumista di fama internazionale in spettacoli d'opera, balletto, prosa e cinema, collabora a più di 200 opere liriche e 300 spettacoli teatrali, lavorando per teatri famosi come il Théâtre du Vieux Colombier e la Comédie Française a Parigi, la Royal Opera House del Covent Garden a Londra, il Festival di Salisburgo e la Scala di Milano, dove allestisce numerosi spettacoli negli anni Cinquanta e nei primi anni Sessanta.
L’artista si è occupato anche di pittura e grafica, ha illustrato libri di Shakespeare e Garcia Lorca. Ha esposto le sue opere al Salon d’automne nel 1936 e 1946, e nelle gallerie parigine Drouant-David (1953, 1969) e Proscenium (1971). È autore di un libro di ricordi dal titolo L’Envers des décors, edito a Parigi nel 1977.
Nel 1982 gli è stato conferito il titolo di Accademico di Francia nella sezione pittura.
Muore all'improvviso a Parigi per un attacco di cuore nel 1984.

Fonti archivistiche
Fondazione Teatro alla Scala. Archivio della Biblioteca Livia Simoni.

Bibliografia
Vittoria Crespi Morbio, Wakhevitch alla Scala, Torino Londra Venezia New York, Umberto Allemandi & c., 2005.

Nota

Nei documenti d'archivio si incontra come Georges Wakhevitch, Georges Wakevitch.

Link utili
http://www.filmreference.com/Writers-and-Production-Artists-Vi-Win/Wakh-vitch-Georges.html
http://cinema.encyclopedie.personnalites.bifi.fr/index.php?pk=29262


Antonella d'Amelia, Patrizia Deotto
Scheda aggiornata al 9 agosto 2013


Otello di Giuseppe Verdi con Mirella Freni, Stefania Malagú, Jon Vickers, Peter Glossop, Aldo Bottion, Michel Sénéchal, José van Dam, Mario Macchi. Coro di Deutschen Oper Berlin, Berliner Philharmoniker, diretti da Herbert von Karajan; scenografia e costumi di George Wakhevitch; direttore della fotografia Ernst Wild
(www.operamania.com).



Andromaca di Racine, portata in tournée a Leningrado (1 giugno 1964), poi alla Salle Richelieu di Parigi, con messinscena di Pierre Dux, costumi e scenografia di Georges Wakhévitch, con Louise Conte nella parte di Andromaca e Georges Descrières in quella di Pirro
http://www.comedie-francaise.fr/repertoire/racine/andromaque/mes.php



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